VIOLENZA E GUERRIGLIA PER LE STRADE, È NECESSARIA?
Pensieri liberi…
8 Settembre 2025
PROTESTARE COSÌ…Serve davvero?
Bloccare le strade, le autoambulanze, rompere le vetrine, imbrattare monumenti, litigare con la polizia NON SERVE A NULLA!
Le manifestazioni devono toccare direttamente chi prende le decisioni.Se io blocco il traffico (e costringo povera gente a non tornare a casa dopo una lunga giornata di lavoro) oppure arreco disagio ai mezzi pubblici, sto sfavorendo le persone che magari sono anche dalla mia parte…Lo Stato finanzia il genocidio? Me la prendo con lo Stato: vado sotto al “Palazzo” e blocco l’uscita, le uscite, così che devono ascoltare per forza, no? Senza violenza, semplicemente vai là e gli impedisci di svolgere la routine quotidiana. È bello, bellissimo vedere le piazze piene di gente che mostra e dimostra di essere dalla parte giusta, è incoraggiante vedere chi occupa i porti per impedire il transito di armi verso Israele, è stupendo anzi, ma è insensato, ècompletamente irrazionale bloccare le autostrade, le stazioni e le strade, visto che a pagarne le conseguenze sono cittadini e mezzi di soccorso.
Che poi, scioperiamo anche per l’Ucraina, per il salario minimo (bocciato recentemente dalla Meloni) e anche per la Nigeria, ove è in atto un altro genocidio di matrice religiosa. Scioperare è giusto, ma rivedrei la forma e i motivi che ci spingono a scioperare. Non esistono morti di Serie A e morti di Serie B, più legittimi e meno legittimi, esistono MORTI. In Nigeria le bambine vengono violentate e poi sparate, in Ucraina vengono bombardati gli ospedali, in India e Pakistan muoiono le persone mentre sono al mercato, in Argentina la gente sta letteralmente morendo di fame per colpa delle politiche di Milei, ad El Salvador vieni arrestato per un tatuaggio, in Messico c’è una carneficina quotidiana per mafia e cartelli, in USA il Fentanyl sta distruggendo tutte le Città, a Taiwan all’improvviso piovono missili, in Nord Corea si muore per dissidenza (anche accennata soltanto magari)…
In Italia siamo poveri nonostante il lavoro, cresce la denatalità, l’abbandono scolastico, l’impossibilità a curarsi, la privatizzazione.
Poi … Seguite il sillogismo: Polizia ITALIANA e manifestanti ITALIANI si scontrano in una guerriglia (di tipo ultras) per una faccenda MEDIORIENTALE. Ma nel concreto, oltre quello fatto dalla Sumud, che stiamo facendo? Abbiamo per caso protestato direttamente contro Meloni, Tajani o Salvini? No. Abbiamo direttamente impedito il commercio coi sionisti? No. Abbiamo fermato le bombe? No. Abbiamo soltanto creato disagi ai cittadini che sono schiacciati dalle responsabilità e vessati dalle tasse.
Non ci siamo ribellati, non abbiamo battuto il capitalismo, anzi, gli abbiamo dato un pretesto per legittimarsi e rendersi. Stiamo alimentando il fascismo e condannando a morte altri palestinesi perchè abbiamo protestato, ma unicamente nel modo sbagliato.
Felice Vicidomini