AGGIORNAMENTO SULLE ASSOCIAZIONI ED ONLUS DEFINITE TERRORISTE DA ISRAELE
Esistono verità, mezze verità, bugie e notizie distorte.
In quanto giornalista, sento la necessità di correggere, anche vista la confusione creata, un articolo di qualche giorno fa, del 2025 insomma.
Nell’articolo analizzavo i rapporti tra Hannoun e Hamas, almeno secondo il Mossad e l’intelligence americana. Questa fonte, da me ritenuta tendenziosa, ha portato ad un’indagine enorme, con 9 arresti preventivi.
Il problema è che tra le associazioni prese in considerazione e bollate come pro-Hamas, quindi pro-terrorismo, ci sono anche nomi che stonano moltissimo con la retorica del “finanziamo il terrorismo”.
Ecco la lista aggiornata delle organizzazioni umanitarie che Israele ha vietato di operare a Gaza, bollandole come pro-Hamas, sulle quali sta indagando:
– Medici Senza Frontiere (MSF)
– Consiglio norvegese per i rifugiati (NRC)
– CARE International
– Oxfam
– ActionAid
– Azione Contro la Fame
– Relief International (RI)
– Save the Children International (SCI)
– Terre des Hommes (Tdh) Italia
– Middle East Children’s Alliance (MECA)
– Muslim Aid
– Norwegian Church Aid (NCA)
– Pax Christi International
– Plan International
– Premiere Urgence Internationale (PUI)
– UNRWA (Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati Palestinesi)
Queste organizzazioni sono state accusate di avere legami con Hamas o di non aver rispettato le nuove regole israeliane per le ONG che operano a Gaza.
Inoltre, trovo doveroso ricordare che Hamas è un organo terrorista gestito economicamente da Nethanyahu in persona, come già certificato da diverse fonti.
Le reazioni politiche
In ogni caso, Giuseppe Conte, capo del Movimento 5 Stelle, ha risposto alle accuse di collaborazionismo terrorista in un video-saluto per il “fine anno”, dove ha sostenuto: “Il Movimento è contrario alla guerra, ad ogni tipo di violenza e ad ogni fondamentalismo, vi pare che si impegni di finanziare Hamas?” rimarcando l’impegno verso il disarmo e l’aiuto umanitario del partito pentastellato.
Stessa cosa operata da Fratoianni, AVS, il quale ha negato ogni legame diretto ed indiretto con Hannoun e le sue associazioni.
È giusto ricordare che sono in corso indagini, le quali, al netto di idee politiche e partitiche, sapranno definire i contorni di questa spiacevole situazione.
Felice Vicidomini