Villasanta, il Comune che ha istituzionalizzato gli “umarell”
Più volte, i nostri amministratori locali hanno criticato, più o meno bonariamente, l’atteggiamento di quei pensionati (gli “umarell”) fermi ai cantieri a discutere (e criticare) sullo stato dei lavori pubblici, fungendo da “pungolo” per ditte e Amministrazioni locali.
Ebbene, c’è un Comune, Villasanta, vicino a Monza, che li ha ingaggiati come volontari civici per monitorare i cantieri e i lavori pubblici, con turni e copertura assicurativa
A Villasanta, comune di circa 14mila abitanti vicino a Monza, è infatti iniziato recentemente un progetto per impiegare un gruppo di pensionati nel monitoraggio dei cantieri per conto dell’ufficio Lavori pubblici del Comune. Come successo già in altri Comuni dello Stivale, l’iniziativa ha l’obiettivo di coinvolgere in maniera attiva nella vita della città i cosiddetti “umarell”, termine di origine bolognese con cui ci si riferisce in maniera ironica ai pensionati e alle pensionate che trascorrono molto tempo a osservare i cantieri e i lavori stradali.
A differenza di altre iniziative (come quella di Pescara, dove si sono addirittura inserite delle finestre nei cantieri chiusi per permettere ai pensionati di osservare), quella di Villasanta punta proprio a integrare pensionati e pensionate nell’organico dell’ufficio Lavori pubblici, compensando una mancanza di personale che di fatto impedisce un monitoraggio dei cantieri.
L’iniziativa prevede che pensionati e pensionate con specifiche competenze tecniche si iscrivano al registro dei Volontari civici e si dedichino a una serie di attività di controllo dello stato sia dei cantieri che di altri spazi pubblici: come la pulizia delle strade, dei marciapiedi e dei parcheggi, la cura del verde pubblico, la pubblica illuminazione e l’eventuale presenza dei rifiuti per strada, segnalando ciò che non va all’ufficio Lavori pubblici.
L’attività dei volontari è divisa in sei aree di controllo, tendenzialmente assegnate sulla base della vicinanza a casa, e su turni di mezza giornata, gestiti a seconda delle disponibilità e comunque con molta flessibilità. Un’iniziativa promossa per “dare a pensionati e pensionate la possibilità di partecipare in maniera attiva alla vita della città e di mettere a frutto le proprie competenze”.
Al bando si sono candidate otto persone, sei di Villasanta e due di Monza. Sono tutti pensionati (sette uomini e una donna) con titoli di studio ed esperienze lavorative nel settore tecnico (ex periti, architetti o ingegneri).
L’iscrizione al registro dei Volontari civici garantisce loro una copertura assicurativa, pur operando gratuitamente. La loro attività è già iniziata, e uno dei primi incarichi sarà fare alcune rilevazioni nelle strade per dare suggerimenti utili alla messa a punto del prossimo Piano urbano del traffico.
Francesco Rossi