REGIONALI 2025| INTERVISTA ALL’ONOREVOLE FEDERICA FORTINO
In occasione delle Regionali in Campania targate 2025, tra i numerosi candidati della nostra provincia, nello specifico del nostro Agro, ho avuto il piacere di poter intervistare Federica Fortino, Capogruppo del Partito Democratico e Assessore Comunale nella Città di Nocera Inferiore.
Come al solito ho seguito il mio personale schema, cioè quello delle 5 domande, ma stavolta ho deciso che l’impostazione della seguente intervista dovesse seguire la linea di un dialogo, ergo di seguito vi lascerò quanto ci siamo detti durante la nostra disquisizione:
Federica Fortino, giovanissima ma già veterana del Partito Democratico nella zona Agro, com’è cambiato il partito dalla sua fondazione?
“Sono ormai tanti anni che milito nel Partito Democratico — posso dire di essere una ‘nativa democratica’, perché sono cresciuta politicamente sotto la bandiera del PD e dei Giovani Democratici. Ho iniziato giovanissima, diventando nel tempo componente della segreteria provinciale dal 2013, poi segretaria dei GD, e oggi ho l’onore di essere presidente provinciale del PD di Salerno, oltre che componente dell’assemblea nazionale e regionale.In questi anni ho visto un partito cambiare, evolversi e crescere: nelle idee, nelle persone, nei volti che lo rappresentano. Oggi il PD è più aperto, dinamico e attento alle nuove generazioni. Basti pensare che, come me, tante donne e tanti giovani stanno assumendo ruoli di responsabilità. La stessa segreteria regionale guidata da Piero De Luca, giovane e capace, rappresenta bene questo spirito di rinnovamento e di energia che il nostro partito sta vivendo”.
Quali sono le proposte del Partito Democratico in Campania?
“Le proposte del Partito Democratico in Campania si muovono in continuità con l’ottimo lavoro svolto in questi dieci anni dal presidente Vincenzo De Luca. In questo tempo la Campania è passata da una fase di risanamento, dopo anni difficili, a una fase di rilancio e di crescita concreta. Oggi l’obiettivo è continuare su questa strada, migliorando e rafforzando ciò che di buono è stato costruito. Penso a iniziative che hanno avuto un impatto reale sulla vita delle persone: il trasporto gratuito per gli studenti, una misura nata proprio da una proposta dei Giovani Democratici, che ha reso più accessibile il diritto allo studio e sostenuto tante famiglie; la figura dello psicologo di base, un’esperienza unica in Italia, che ha portato la Campania a essere la prima regione a offrire un servizio di ascolto e supporto psicologico diffuso; e ancora Scuola Viva, un progetto che ha aperto le scuole al territorio, offrendo opportunità, formazione e socialità ai ragazzi anche nel pomeriggio.Il PD in Campania guarda avanti con un programma concreto: investire ancora su istruzione, sanità, ambiente e lavoro, sostenendo i giovani e le imprese, potenziando i servizi pubblici e promuovendo un modello di sviluppo sostenibile e inclusivo. È questa la direzione che vogliamo continuare a seguire — con la serietà di chi ha già dimostrato di saper governare bene e con l’entusiasmo di chi vuole costruire insieme il futuro della nostra regione”.
Piero De Luca è il futuro del Partito Democratico in Campania?
“Dopo diversi anni di commissariamento, il Partito Democratico in Campania ha finalmente ritrovato una guida politica stabile e legittimata da un congresso unitario. È un passaggio fondamentale, perché restituisce al partito una piena vitalità democratica e una prospettiva chiara.La sensibilità e la capacità di ascolto di Piero De Luca saranno determinanti in questa nuova fase. La sua guida giovane, competente e inclusiva rappresenta bene il rinnovamento che stiamo vivendo: un partito che vuole restare radicato nei territori, aperto al dialogo con le persone, ma anche ambizioso nel costruire il futuro della nostra regione.Piero è sicuramente una figura centrale per il PD in Campania, capace di tenere insieme esperienza, innovazione e un forte senso di squadra — elementi indispensabili per continuare il percorso di crescita iniziato in questi anni”.
La segretaria nazionale Elly Schlein sta definendo una nuova fase/era del partito? Il centro sinistra sta cambiando faccia?
“Con la segretaria Elly Schlein il Partito Democratico sta vivendo una fase di rinnovamento, con più spazio ai giovani e alla partecipazione. È riuscita anche a sbloccare il congresso nazionale dei Giovani Democratici, segnale importante di ripartenza.
La sfida è mediare tra le diverse anime del partito e costruire un vero connubio tra esperienze e generazioni. Il centrosinistra torna tra la gente, dove deve stare, per ascoltare, capire e costruire insieme risposte concrete”.
Cosa si auspica per il futuro circa i lavoratori, i diritti civili, i diritti sociali ed il ‘nervo centrale’ delle lotte socialiste democratiche ereditate dalla sinistra storica?
“Sarebbe davvero tanto da dire, perché il tema dei lavoratori, dei diritti civili e sociali e del ‘nervo centrale’ delle lotte storiche della sinistra è molto ampio e profondo. Quello che mi sento di sottolineare è che è fondamentale continuare a costruire e rafforzare i diritti di tutti, garantendo equità e giustizia.
Per farlo servono ascolto, partecipazione e concretezza: ascoltare le persone, capire i loro bisogni e lavorare insieme per tradurre le aspirazioni in politiche reali. Solo così possiamo onorare l’eredità della sinistra storica e guardare al futuro con fiducia e responsabilità”.
Ed io anche, auspicandomi un futuro radioso per la Campania, prendo in prestito proprio le parole dell’Assessore Fortino circa l’ascolto, la partecipazione e la concretezza, perchè a prescindere dalla vostra simpatia/vicinanza ideologica, cari lettori, io mi auguro che possiate votare una classe politica dirigente che sia vicina al popolo, letteralmente, con azioni concrete per la tutela dei diritti dei cittadini, delle minoranze e anche degli stranieri, con politiche di inclusione volte a migliorare la condizione sociale e lavorativa di tutti i cittadini/abitanti campani.
Felice Vicidomini