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PNRR, infrastrutture idriche: oltre 405 milioni per la Campania. Ecco i comuni destinatari nel Salernitano

PNRR, infrastrutture idriche: oltre 405 milioni per la Campania. Ecco i comuni destinatari nel Salernitano
  • PubblicataOttobre 3, 2026

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha sbloccato un piano di finanziamenti da oltre 405 milioni di euro per sei grandi opere idriche in Campania.

L’intervento punta a potenziare le reti, ridurre gli sprechi e migliorare la gestione della risorsa in diverse province, con una forte attenzione anche al territorio salernitano.

I comuni coinvolti nel Salernitano

Nel piano rientrano interventi strategici per diversi comuni della provincia di Salerno, tra cui:

  • Vallo della Lucania
  • Agropoli
  • Battipaglia
  • Cava de’ Tirreni
  • Salerno

Considerando anche la quota di cofinanziamento a carico dei beneficiari, il valore complessivo delle opere supera i 935 milioni di euro.

La fetta più consistente dei fondi, pari a 205 milioni di euro, è destinata all’utilizzo a fini idropotabili dell’invaso di Campolattaro e al potenziamento del sistema di alimentazione del Beneventano.

Si tratta di un’infrastruttura rimasta incompiuta per decenni: i lavori della diga erano iniziati nel 1981 e terminati nel 1993, senza essere mai messi pienamente a servizio del territorio.

Ulteriori 100 milioni di euro andranno invece al rinnovo della rete idrica di Ercolano per la riduzione delle perdite, affiancati dagli interventi previsti nel Salernitano.

Il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha sottolineato la rapidità con cui è stata completata l’assegnazione delle risorse, avvenuta in meno di quattro mesi grazie al lavoro congiunto del Mit e di Invitalia (soggetto gestore).

Campolattaro viene indicato come il simbolo di un “cambio di passo” per sbloccare le opere ferme da anni e trasformare i finanziamenti del Fondo idrico PNRR in cantieri concreti per la sicurezza degli approvvigionamenti.

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