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Giro di Campania, il grande ritorno: il 20 settembre la sfida sulle strade della regione

Giro di Campania, il grande ritorno: il 20 settembre la sfida sulle strade della regione
  • PubblicataSettembre 13, 2026

Dopo 25 anni di assenza torna una delle corse più storiche del ciclismo campano. Partenza dalla Reggia di Caserta e arrivo nel cuore di Napoli, con un percorso di quasi 200 chilometri attraverso cinque province.

CAMPANIA – La Campania torna a respirare ciclismo. Domenica 20 settembre le strade della regione saranno attraversate nuovamente dal Giro di Campania, una competizione che dopo un quarto di secolo di assenza si prepara a riaccendere i riflettori sul territorio.

La corsa, giunta alla sua 64ª edizione, partirà dalla Reggia di Caserta e terminerà a Napoli, in piazza del Plebiscito. Nel mezzo ci saranno 192,5 chilometri di gara, con un percorso pensato per mettere alla prova i corridori ma anche per mostrare alcune delle zone più suggestive della Campania.

Il gruppo attraverserà infatti tutte e cinque le province campane, passando da Caserta a Benevento, Avellino, Salerno e infine Napoli. Una lunga traversata regionale che porterà la competizione anche nell’area dell’Agro Nocerino-Sarnese e lungo alcuni dei tratti più caratteristici della provincia salernitana.

Una gara che guarda alla storia

Il ritorno del Giro di Campania porta con sé anche un pezzo importante della storia del ciclismo italiano. Nel corso degli anni la corsa ha visto al via e nell’albo d’oro alcuni dei grandi protagonisti delle due ruote, tra cui Fausto Coppi e Gino Bartali.

Proprio Coppi è legato a una delle pagine più significative della competizione. Nel 1955 il Campionissimo riuscì a imporsi dopo una grande azione sulla salita di Agerola, uno dei punti che anche nell’edizione 2026 potrebbe fare la differenza.

Agerola può diventare il punto decisivo

La salita rappresenterà infatti uno degli ostacoli principali della giornata. Sono circa 14 chilometri di ascesa, con una pendenza media intorno al 6 per cento.

Una volta superato il tratto più impegnativo, mancheranno ancora diversi chilometri al traguardo. I corridori dovranno quindi gestire energie e tattiche prima di affrontare la parte conclusiva verso Napoli.

La corsa dovrebbe così offrire scenari diversi: spazio agli attaccanti sulle salite, ma anche possibilità di rientro per il gruppo nella fase finale.

Non solo sport

Il ritorno della manifestazione rappresenta anche un’occasione di promozione per la Campania.

La gara attraverserà infatti territori molto diversi tra loro, mettendo insieme città d’arte, aree interne, borghi, montagne e costa. La Reggia di Caserta farà da cornice alla partenza, mentre l’arrivo in piazza del Plebiscito porterà la corsa nel cuore di Napoli.

In mezzo, un viaggio attraverso il territorio regionale che può trasformare la competizione in una vetrina per il turismo e per le comunità attraversate.

Dopo 25 anni, dunque, il Giro di Campania non torna soltanto per assegnare una vittoria. Torna per riannodare il filo con una tradizione sportiva importante e riportare il ciclismo professionistico sulle strade della regione.

L’appuntamento è fissato per domenica 20 settembre. La sfida partirà dalla provincia di Caserta e, dopo quasi 200 chilometri, incoronerà il vincitore nel centro di Napoli.

Una lunga giornata di sport, ma anche un viaggio attraverso la Campania.

Redazione

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