Costiera Amalfitana sotto shock: nuovo rogo tra Positano e Vico Equense
Un nuovo fronte di fuoco ha ferito la Costiera Amalfitana. Nella tarda serata di ieri, un incendio boschivo ha devastato un’area di grande pregio naturalistico compresa tra Positano e Vico Equense, concentrandosi in particolare nella frazione di Santa Maria del Castello.
Le operazioni di spegnimento sono scattate immediatamente grazie al coordinamento tra Vigili del Fuoco, Protezione Civile, volontari e Polizia Municipale. Dalle prime ore del mattino sono in azione anche gli elicotteri antincendio, impegnati nel complesso recupero dell’acqua direttamente dal mare. Al momento, la situazione è sotto controllo e non si è reso necessario l’intervento dei Canadair.
Mentre si spengono gli ultimi focolai, si accende la polemica. Duro l’intervento del WWF Terre del Tirreno, per voce del responsabile Claudio D’Esposito: “Urge ricostituire gruppi per il controllo di queste zone. Meglio pagare personale per prevenire che per spegnere gli incendi.”
Il bilancio ecologico è pesantissimo: ettari di vegetazione ridotti in cenere e la morte di numerosi esemplari di fauna selvatica. Ma il pericolo maggiore, secondo gli ambientalisti, deve ancora arrivare.
I roghi di fine estate, infatti, lasciano il terreno scoperto, trasformandosi in una seria minaccia di dissesto idrogeologico non appena arriveranno le prime piogge autunnali.