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Centro sociale di via Loria ancora chiuso, Azione: «Le famiglie non possono pagare le carenze del Comune»

Centro sociale di via Loria ancora chiuso, Azione: «Le famiglie non possono pagare le carenze del Comune»
  • PubblicataSettembre 11, 2026

NOCERA INFERIORE – Il Centro sociale polifunzionale per persone con disabilità “A. De Nicola” di via Loria non ha ancora ripreso le proprie attività dopo la sospensione dello scorso 30 luglio. A sollevare nuovamente la questione è il Direttivo cittadino di Azione Nocera Inferiore, che chiede all’Amministrazione comunale di fare chiarezza sui tempi e sulle ragioni della mancata riapertura.

Secondo quanto riferito dalle famiglie degli utenti, il servizio sarebbe fermo ormai da diverse settimane, con inevitabili ripercussioni sulle persone con disabilità e sui loro nuclei familiari.

«Quando a fermarsi è un servizio destinato alle persone con disabilità, non siamo davanti a una pratica amministrativa qualunque», sottolinea Azione, evidenziando come la sospensione di un servizio di questo tipo incida direttamente sulla quotidianità degli utenti.

Il Centro di via Loria, infatti, rappresenta per le persone che lo frequentano un importante punto di riferimento per la socializzazione, l’autonomia, le relazioni e l’assistenza. Per il movimento politico, interrompere queste attività significa trasferire sulle famiglie il peso delle difficoltà organizzative dell’ente.

La vicenda, secondo Azione, sarebbe inoltre collegata a una criticità più generale riguardante il settore delle Politiche sociali del Comune. «Il settore risulta attualmente scoperto sotto il profilo dirigenziale», afferma il Direttivo cittadino, ponendo una serie di interrogativi sulla gestione di un comparto particolarmente delicato della macchina amministrativa.

«È legittimo chiedere chi stia garantendo oggi programmazione, coordinamento e continuità», sostiene Azione, richiamando l’attenzione sulla necessità di una guida stabile e di una programmazione che non sia limitata alla gestione delle emergenze.

Nel mirino finiscono dunque non soltanto i tempi di riapertura del Centro, ma più complessivamente l’organizzazione delle Politiche sociali cittadine, che comprendono servizi rivolti a persone con disabilità, anziani, minori, famiglie e altre situazioni di fragilità.

Azione Nocera Inferiore chiede quindi all’Amministrazione di chiarire perché il Centro di via Loria non abbia ancora riaperto, quali interventi siano stati predisposti per gli utenti durante il periodo di sospensione e quando verrà garantita una guida stabile al settore delle Politiche sociali.

Il movimento richiama inoltre gli stessi documenti programmatici dell’Ente, nei quali si parla di «Nocera Città Inclusiva» e viene indicato anche il rilancio del Centro di via Loria tra gli obiettivi dell’Amministrazione.

«L’inclusione non si misura nelle dichiarazioni programmatiche – è la posizione di Azione – ma nella capacità di garantire concretamente i servizi».

Una richiesta di risposte che, per il Direttivo cittadino, non può essere ulteriormente rinviata. «Le famiglie non possono pagare il prezzo delle carenze organizzative del Comune e sulla disabilità non è accettabile navigare a vista», conclude Azione, chiedendo di conoscere con chiarezza quando riaprirà il Centro di via Loria e come l’Amministrazione intenda assicurare continuità e piena operatività alle Politiche sociali cittadine.

«Perché l’inclusione senza servizi resta soltanto una parola».

Redazione

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