Associazione “Risveglio Nocerino”, giovani attivi sul territorio a Nocera Superiore
Intervista a Felice Vicidomini, 26 anni, giornalista per Nocerinalive e cofondatore dell’associazione.
Felice, sei uno degli ideatori di “Risveglio Nocerino”, potresti spiegare il perché di questa iniziativa?
“Risveglio Nocerino” nasce perché sia io che gli altri soci fondatori volevamo smuovere, risvegliare la nostra Città, impegnandoci nel sociale con attività che potessero coinvolgere, eterogeneamente, le persone di Nocera Superiore, nella maniera più inclusiva possibile.”
Di cosa si occuperà l’associazione?
“L’associazione creerà eventi artistici, sociali e culturali volti a promuovere messaggi di equità, tutela, rispetto e valorizzazione sia degli esseri umani (e animali), sia del patrimonio storico-culturale della nostra Città, ricchissima in “residui” ma poco valorizzata negli anni.”
È un’associazione esclusivamente giovanile o aperta a tutte le età?
“No, aperta ad ogni età. Siamo sette soci, tre under 35 e quattro over 35. Il presidente Salvatore Salvato ha messo su una squadra sul principio delle pari opportunità, infatti non siamo solo tre under e quattro over, ma anche tre uomini e quattro donne e ci impegniamo a mantenere alto il livello delle nostre attività, proprio perché volte a tutta la popolazione.”
Cosa rappresenta il vostro logo?
“Il nostro logo rappresenta un bambino, simbolo di futuro, che lancia in aria un libro aperto, simbolo di cultura, dal cui interno emergono una colonna, simbolo di storia, una colomba, simbolo di pace e una stella, simbolo di sociale e di rotta da percorrere, stella che indica l’Est, luogo da cui sorge il sole, quindi la luce. I due semicerchi che completano il disegno sono rossi, come l’amore, la passione, la luce e il femminismo, e blu come simbolo di profondità e di orizzonte da esplorare, quindi di futuro.”

Che tipo di eventi avete in programma e quali sono le vostre prospettive per il futuro, anche se avete appena iniziato?
“Abbiamo in cantiere molti eventi, che spaziano dalla valorizzazione della cultura laico-folkloristica e religiosa della nostra amata terra, fino ad eventi di caratura sociali volti a sviluppare consapevolezza nella cittadinanza, affinché non si sentano più notizie di cronaca legate a femminicidi, razzismo e omofobia.”
Ringrazio Felice Vicidomini per il tempo concesso durante questa intervista, augurandogli il meglio per il suo percorso con “Risveglio Nocerino”.
Luca Cavaliere