VERONA-NAPOLI 1-2: GIOIA FINALE GRAZIE A LUKAKU, MA QUANTA FATICA!
Il redivivo centravanti belga porta i 3 punti al Napoli, che salva il bottino ma non la prestazione.

Cronaca: La solita atmosfera uggiosa di Verona ha reso uggiosa, se non proprio tenebrosa, anche la partita di questa sera allo stadio Bentegodi tra gli scaligeri, ultimi in classifica e sempre più destinati alla Serie B, e gli azzurri, oggi in maglia bianca da trasferta. La squadra di Conte era obbligata a vincere per consolidare il terzo posto in chiave Champions League, soprattutto alla luce dello scontro diretto Roma-Juventus (quarta e quinta) domani sera all’Olimpico e lo ha fatto, ma non si può certo essere soddisfatti della prova offerta, perché pronti-via e al secondo minuto Hojlund con un bel colpo di testa porta in vantaggio i partenopei, che però non approfittano della situazione favorevole, rendendo la partita noiosa, soporifera e priva di occasioni e spunti interessanti (un solo tiro di Elmas parato da Montipò). Nel secondo tempo la situazione peggiora perché non solo il Napoli non gioca come dovrebbe, trovandosi davanti la squadra nettamente più scarsa di tutto il campionato, ma addirittura subisce il gol del pareggio di Akpa Akpro da calcio d’angolo, propiziato da una deviazione malevola di Hojlund. Alla fine i campioni d’Italia un po’ si scuotono, ma più per frenesia che per idee vere e proprie, buttandosi in avanti alla caccia del gol vittoria, ma a tratti il Verona si rende pericoloso e sfiora financo il colpaccio con un cross su cui Meret esce male ed è fortunato nel non trovarsi vicino un avversario che avrebbe segnato a porta vuota. Così la legge del calcio, gol sbagliato gol subito, per una volta aiuta i campani, che all’ultimo istante dell’incontro portano a casa la pagnotta grazie all’uomo di Conte per antonomasia: Romelu Lukaku. Il gigante di Anversa, da campione ed esperto del mestiere, torna al gol alla prima palla disponibile e dedica la marcatura al padre scomparso lo scorso anno, una scena bellissima ed emozionante. Sicuramente nel calcio i 3 punti vengono prima di tutto, ma i risultati si raggiungono anche con le prestazioni, e se il Napoli vuole assicurarsi l’accesso alla prossima Coppa Campioni, deve fare decisamente di più, perché da qui a maggio saranno 11 finali. La prossima sfida sarà venerdì 6 marzo al Maradona contro il Torino.
Formazioni:
Verona(3-5-2): Montipò; Nelsson, Bella Kotchap (55′ Frese), Edmundsson; Oyegoke(70′ Suslov), Harroui(82′ Slotsager), Gagliardini, Akpa Akpro(82′ Niasse), Bradaric; Bowie, Sarr(55′ Mosquera)
Allenatore: Paolo Sammarco
Napoli:(3-4-2-1): Meret; Beukema, Juan Jesus, Buongiorno; Politano(78′ Mazzocchi), Lobotka(73′ Gilmour), Elmas, Spinazzola(52′ Gutiérrez); Vergara(78’Giovane), Alisson Santos(73′ Lukaku); Hojlund
Allenatore: Antonio Conte
Luca Cavaliere