NAPOLI-ROMA 2-2: 1 PUNTO CHE VALE COME 3 PER GLI AZZURRI
Alla doppietta di uno scatenato Malen per i capitolini rispondono l’ex Spinazzola e il nuovo arrivato Alisson Santos per i partenopei.

Cronaca: Ci sono partite che valgono quanto pesano e Napoli-Roma pesa e dunque vale: una cinquantina di milioni di euro circa, per cominciare, perché dentro quest’ora e mezza c’era un pezzo di Champions League, che il Napoli ha difeso con la tenacia. 2-2 mettendoci il cuore, la freschezza della panchina e la faccia tosta di Alisson Santos, 23 anni, da tredici giorni a Napoli: riafferra lui una partita orientata, lo fa con una voracità che rianima sia il Maradona che Conte e rende vibrante la sfida per il posto tra le grandi d’Europa. La Roma approccia meglio l’incontro con la bruciante ripartenza di Malen, che segna il suo quarto gol in sei partite e indirizza la contesa a favore degli uomini di Gasperini. Poi il Napoli cerca di reagire, nonostante per Hojlund non sia la serata ideale a causa dell’ottima marcatura di N’Dicka, fino a quando non spunta Spinazzola al 40′ con un tiro possente deviato da Pisilli che porta tutti sull’1-1 all’intervallo. Gli uomini di Conte iniziano il secondo tempo all’attacco, con un’altra conclusione di Spinazzola ben parata da Svilar, poi la ripresa assomiglia molto alla prima frazione; gli azzurri tengono palla e cercano il raddoppio (colpo di testa di Gutiérrez innocuo per il portiere ospite) e i giallorossi ripartono bene in contropiede, con Wesley che al 70′ costringe Rrahmani a commettere fallo da rigore (nell’azione sia il kosovaro che il brasiliano si infortunano ed escono dal campo). Dal dischetto Malen non sbaglia e riporta avanti i suoi. I padroni di casa, però, hanno dimostrato in questa stagione di essere duri a morire nonostante le ormai note carenze di uomini (ultimo ma non per importanza McTominay, compensato dal rientro di Gilmour) e anche questa sera lo hanno confermato; i cambi di Conte, soprattutto i brasiliani Giovane e Alisson Santos arrivati a gennaio funzionano e l’ex Sporting Lisbona, servito dal connazionale, realizza il 2-2 fulminando Svilar, che evita la rimonta completa del Napoli parando un tiro di Gutiérrez. Termina così una partita divertente e combattuta, in cui il pareggio è alla fine il risultato giusto e che sorride di più ai campioni d’Italia, distanti sì 11 punti dall’Inter vincente ieri contro la Juventus tra innumerevoli polemiche arbitrali (per info chiedere a Bastoni), ma che mantengono 3 lunghezze di vantaggio sulla Roma (con gli scontri diretti a favore, fattore potenzialmente non secondario) e portano a +4 il gap proprio sui bianconeri, per una lotta Champions appassionante e che si deciderà sul filo di lana.

La prossima partita di campionato del Napoli sarà domenica 22 febbraio alle 15 a Bergamo contro l’Atalanta, squadra in forma e allenata dal napoletano Raffaele Palladino; un’altra sfida molto impegnativa.
Formazioni:
Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani(70′ Olivera), Buongiorno; Gutiérrez, Lobotka, Elmas(79′ Gilmour), Spinazzola(70′ Alisson Santos); Politano(85′ Mazzocchi), Vergara(79′ Giovane), Hojlund Allenatore: Antonio Conte
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, N’Dicka, Ghilardi; Celik, Cristante, Pisilli(66′ El Aynaoui), Wesley(72′ Tsimikas); Pellegrini(65′ Venturino), Zaragoza(46′ Soulé); Malen(72′ Robinio Vaz) Allenatore: Gian Piero Gasperini
Luca Cavaliere