NAPOLI-LECCE 2-1: INIZIO SHOCK, POI MCTOMINAY E KDB GUIDANO LA RIMONTA
Gli azzurri, sotto dopo soli 3 minuti, ottengono i 3 punti con i gol di Hojlund e Politano ispirati dai super-sub.

Cronaca: Terza vittoria consecutiva per il Napoli di mister Conte, che si impone al Maradona sul Lecce di Di Francesco. La vittoria però non è stata priva di fatica, anzi, perché la formazione salentina è passata subito in vantaggio con un gol su calcio d’angolo di Siebert, lasciato troppo solo in area di rigore dai difensori partenopei. E per 15/20 minuti il Lecce ha messo in difficoltà i padroni di casa, sfiorando il raddoppio prima con Pierotti e poi con Tiago Gabriel che mandano di poco fuori dalla porta difesa da Meret. Il primo tempo del Napoli è stato ampiamente insufficiente, privo di gioco e di occasioni, con un reparto arretrato parso in affanno e un Hojlund troppo poco servito dai compagni(si nota solo un tiro di Politano allo scoccare dell’intervallo), tanto che Conte, per svegliare i suoi, manda a scaldarsi in anticipo Kevin De Bruyne e Scott McTominay, due veri pezzi da 90. Entrambi subentrano in luogo di Anguissa ed Elmas e spaccano letteralmente la partita, concertando l’azione che porta al pareggio di Hojlund dopo soli 30 secondi dalla ripresa, servito da un cross rasoterra di Politano che il danese deve solo appoggiare alle spalle di Falcone. Il Napoli del secondo tempo è totalmente un’altra squadra, trascinata dall’atletismo di McTominay, dalle sgasate di Alisson Santos (due tiri respinti da Falcone) e soprattutto dall’immenso talento di De Bruyne, che era mancato terribilmente agli azzurri da ottobre ad oggi. Non a caso l’11 belga propizia il 2-1 di Politano: corner dalla sinistra battuto benissimo e l’esterno italiano ritrova la gioia della rete a quasi 1 anno dall’ultima volta (Napoli-Milan 2-1 del 30 marzo 2025), firmando il sorpasso sugli ospiti. Il finale vede i campani alla caccia del terzo gol senza riuscirci, il Lecce non crea alcun fastidio a Meret ma lo spavento più grande è per Banda, che all’improvviso si accascia sul terreno di gioco, soccorso dal suo staff medico e uscito in barella tra gli applausi di sostegno del pubblico napoletano. L’attaccante zambiano ha accusato un malore in seguito a un forte contrasto di gioco, ma fortunatamente ora sta bene, solo un grande spavento. Con questa vittoria il Napoli consolida il terzo posto, mettendosi per ora a -1 dal Milan secondo, impegnato domani sera all’Olimpico contro la Lazio, a +8 su Roma e Como che si affronteranno sempre domani in Lombardia e a -9 dall’Inter, dopo la sconfitta nerazzurra nel derby e l’ulteriore pareggio con l’Atalanta di quest’oggi.
La prossima sfida dei campioni d’Italia sarà in trasferta, venerdì 20 marzo alle ore 18.30 contro il Cagliari.

Formazioni:
Napoli (3-4-3): Meret; Beukema, Buongiorno, Olivera; Politano(72′ Mazzocchi), Anguissa(46′ McTominay), Gilmour, Spinazzola(72′ Gutiérrez); Elmas(46′ De Bruyne), Hojlund, Alisson Santos(86′ Giovane)
Allenatore: Antonio Conte
Lecce (4-2-3-1): Falcone; Danilo Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo(79′ Ndaba); Ramadani, Ngom(86′ Fofana); Pierotti(79′ N’Dri), Coulibaly(46′ Gandelman), Banda; Stulic(59′ Cheddira)
Allenatore: Eusebio Di Francesco
Luca Cavaliere