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NAPOLI-LAZIO 0-2: AZZURRI MAI SCESI IN CAMPO, TERMINA L’IMBATTIBILITA’ IN CASA

NAPOLI-LAZIO 0-2: AZZURRI MAI SCESI IN CAMPO, TERMINA L’IMBATTIBILITA’ IN CASA
  • PubblicataAprile 18, 2026

Cronaca: Tre cose sono certe nella vita: la morte, le tasse e il Napoli che perde in casa contro la Lazio. I biancocelesti di Roma si confermano una vera e propria bestia nera per i partenopei, che prima di oggi non perdevano allo stadio Diego Armando Maradona dall’8 dicembre 2024, quindi dallo scorso campionato. Chi li sconfisse? Semplice, la Lazio, per 0-1 con gol di Isaksen e allora allenata da Marco Baroni, tra l’altro autore del gol che nel 1990 fece vincere il secondo tricolore al Napoli, proprio contro la Lazio (quanti scherzi del destino)! Oggi sono cambiati il coach ospite (il grande ex Maurizio Sarri) e i marcatori (Cancellieri e Basic) ma il risultato non cambia. Riguardo la partita, c’è pochissimo da dire. Gli uomini di Conte sono “scesi” in campo praticamente solo per onor di firma, non riuscendo a fare nemmeno un tiro in porta e beccandosi meritatamente i fischi dei tifosi accorsi come sempre numerosi a Fuorigrotta, mentre i giocatori di Sarri hanno sfornato un’ottima prestazione, andando in vantaggio dopo soli 5 minuti con Cancellieri, che servito dall’olandese Taylor sorprende Spinazzola e appoggia in rete. Ennesimo gol che il Napoli incassa al pronti-via, così come ennesima formazione sbagliata da Conte: Alisson Santos, Gutiérrez, Elmas e Gilmour( i più in forma) ancora in panchina, ancora in campo Politano e i 4 di centrocampo, quando ormai anche i sassi hanno capito che giocando insieme fanno danni. Come se non bastasse, Buongiorno riprende a lisciare il pallone, Lobotka è costretto ad atterrare Noslin da solo in area napoletana e rigore per la Lazio, che però Zaccagni sbaglia calciando addosso a Milinkovic-Savic (l’unico a salvarsi dei suoi). Il secondo tempo è uguale e i laziali, che avevano già sbagliato delle ghiotte occasioni con Noslin e Tavares, stavolta fanno lo 0-2 con Basic lasciato da solo dalla difesa di casa, in balìa di se stessa; al croato non resta che concludere in porta e chiudere definitivamente la pratica. L’unico mezzo tiro è, manco a dirlo, di Alisson, che si spegne sul palo esterno, poi il nulla fino al fischio finale. Sconfitta pesantissima per il Napoli, che già la prossima giornata potrebbe perdere il titolo di Campione d’Italia a favore dell’Inter (12 punti di vantaggio per i nerazzurri a 5 giornate dal termine) e che deve guardarsi dietro per raggiungere la Champions League, alla portata ma non ancora sicura; +8 il margine sul Como quinto, oggi sconfitto in casa del Sassuolo (per fortuna).

Che questa figuraccia sia da lezione per la squadra e da stimolo per archiviare degnamente la stagione, poi si tireranno le somme e si deciderà il futuro di molti calciatori e dello stesso Antonio Conte.

Il Napoli giocherà la prossima partita sempre al Maradona, venerdì 24 aprile contro la Cremonese alle ore 20.45.

Formazioni:

Napoli(3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Buongiorno, Olivera; Politano(72′ Mazzocchi); Anguissa(46′ Alisson Santos), Lobotka(63′ Giovane); Spinazzola(63′ Gutiérrez); De Bruyne(46′ Elmas), McTominay; Hojlund

Allenatore: Antonio Conte

Lazio(4-3-3): Motta; Lazzari(82′ Hysaj); Gila(61′ Provstgaard), Romagnoli, Tavares; Basic(71′ Dele Bashiru), Cataldi(61′ Patric), Taylor; Cancellieri, Noslin, Zaccagni(61′ Dia)

Allenatore: Maurizio Sarri

Luca Cavaliere

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