NAPOLI-CREMONESE 4-0: AZZURRI SHOW, MIGLIOR PRESTAZIONE DELLA STAGIONE

Cronaca: Ma è la stessa squadra di sabato scorso con la Lazio? Sì, ma l’ultima al Maradona giocavano i cugini scarsi, oggi invece è tornato il Napoli. Anzi questa sera si è esaltato, facendo ben 4 gol (cosa che non accadeva dal settembre 2024), giocando un bellissimo calcio, divertendosi e facendo finalmente divertire i tifosi sugli spalti e a casa, regalandogli una piacevolissima serata di calcio. D’altronde l’ottimo andazzo si era capito dopo appena 3 minuti perché il redivivo McTominay sblocca la partita con il suo marchio di fabbrica; potente e preciso destro da fuori area che fulmina il portiere della Cremonese Audero. Da lì in poi i ragazzi di Conte dominano la partita, con il gigante scozzese nella sua miglior versione che sfiora la doppietta in ben tre occasioni e giocano come non avevano mai fatto nelle ultime uscite di campionato. Nel finale di primo tempo i partenopei chiudono la pratica: prima con un bel tiro di Hojlund deviato sfortunatamente da Terracciano (per i fantacalcisti è autogol di quest’ultimo e non rete del danese), poi con il ritorno alla gioia personale di De Bruyne, che sfrutta un assist clamoroso di McTominay, il quale tiene il pallone in campo con una mezza spaccata e fa il 3-0 (primo gol su azione in Serie A per il belga) che porta le squadre all’intervallo. Alla ripresa il Napoli continua sulla stessa lunghezza d’onda e stavolta arriva il momento di Alisson Santos; finalmente titolare il funambolo brasiliano sfrutta al meglio un contropiede e trova la sua terza marcatura in azzurro per il 4-0. Dopo le girandole dei cambi ci sono altre due grandi chance, una traversa di Rrahmani (tornato anche lui dall’inizio) e un rigore concesso per un fallo di mano, che però McTominay non realizza calciando addosso ad Audero, l’unica macchiolina del suo match straordinario. Termina così un incontro stradominato dai partenopei che, al netto del livello modesto della Cremonese di Giampaolo in lotta per la salvezza con 28 punti, convincono e si riportano al secondo posto con 69 punti staccando per il momento Milan e Juventus, impegnate domenica sera a San Siro nel posticipo clou della 34° giornata, +11 momentaneo sul quinto posto (Champions praticamente acquisita) e -9 dall’Inter, il che vuol dire che i nerazzurri, di scena domenica a Torino, non potranno togliere il titolo di campione d’Italia al Napoli in questa giornata, ma solo dalla prossima. La risposta dopo la Lazio è arrivata, ora bisogna concludere la stagione al meglio.

Il prossimo incontro del Napoli sarà la trasferta ostica contro il Como, rivelazione di questo campionato, sabato 2 maggio alle ore 18.
Formazioni:
Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Olivera(54′ Beukema), Rrahmani, Buongiorno; Politano(54′ Mazzocchi), Lobotka(54′ Gilmour), McTominay, Gutiérrez; De Bruyne(75′ Elmas), Alisson Santos; Hojlund(61′ Giovane)
Allenatore: Antonio Conte
Cremonese (4-4-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Luperto(61′ Folino), Pezzella; Floriani(46′ Zerbin), Maleh(78′ Barbieri), Bondo(46′ Grassi), Payero; Bonazzoli, Okereke(46′ Vandeputte)
Allenatore: Marco Giampaolo
Luca Cavaliere