NAPOLI-BOLOGNA 2-3: SERATA DELUDENTE, POSTO CHAMPIONS NON ANCORA SICURO

Cronaca: Avete presente la corsa del gambero, il crostaceo che invece di camminare in avanti va all’indietro? Ecco, questo sta accadendo nelle ultime giornate di questo campionato(mediocre, va detto) di Serie A per quanto riguarda i piazzamenti in zona Champions League, perché tra Como, Roma, Milan e Juventus è una gara a chi fa peggio. E purtroppo oggi ci si è messo di mezzo pure il Napoli che, contro un Bologna fuori da tutti gli obiettivi stagionali, aveva la chance per chiudere il discorso a livello aritmetico con 2 giornate da giocare e 6 punti disponibili, invece ha deciso bene di buttare tutto alle ortiche e di far tribolare almeno per un’altra settimana i suoi tifosi. Ancora una prestazione sottotono, ancora un inizio di partita da dimenticare perché dopo soli 10 minuti i rossoblù di Italiano la sbloccano con una conclusione di Bernardeschi, lasciato liberissimo di controllare palla e prendere la mira. Gli 11 di Conte, non più campioni d’Italia dopo il trionfo dell’Inter, cercano di reagire con un colpo di testa di McTominay finito di pochissimo a lato ma poco dopo Di Lorenzo, rientrato in campo dopo l’infortunio, colpisce Miranda in area e causa calcio di rigore, dal dischetto Orsolini realizza lo 0-2 nonostante Milinkovic-Savic avesse intuito il tiro, però il capitano azzurro si fa perdonare prima dell’intervallo segnando il gol dell’1-2 e rimettendo i suoi in carreggiata. Nella ripresa il Napoli si sveglia e sfruttando l’onda positiva riagguanta gli avversari andando sul 2-2 grazie al gol del solito Alisson Santos, che servito bene da Hojlund incrocia sull’angolo alla destra del portiere felsineo Pessina. Tuttavia, proprio nel momento di maggiore difficoltà degli ospiti, i padroni di casa tornano nella mediocrità espressa nel primo tempo, abbassando i ritmi e non creando praticamente alcuna occasione degna di nota; pertanto il Bologna si riassesta e torna in avanti nel finale di partita, vincendola grazie al bel gol in rovesciata dell’inglese Rowe, lasciato anche lui solo dalla difesa campana, altamente insufficiente questa sera e non solo. Termina così un incontro dal pessimo epilogo per il Napoli, che per ottenere questo benedettissimo posto in Champions dovrà fare 3 punti contro il modestissimo Pisa, squadra più scarsa del torneo per distacco e già ampiamente retrocessa. Il match si giocherà all’Arena Garibaldi, all’ombra della torre pendente, domenica 18 maggio alle 12.30 (in piena ora di pranzo, speriamo che non ci vada di traverso).

Formazioni:
Napoli(3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Politano(85′ Mazzocchi), Lobotka(76′ Gilmour), McTominay, Gutiérrez(86′ Spinazzola); Giovane(76′ Elmas), Alisson; Hojlund
Allenatore: Antonio Conte
Bologna(4-2-3-1): Pessina; Joao Mario(64′ Zortea), Helland(82′ Heggem), Lucumi, Miranda; Freuler, Pobega(82′ Moro); Orsolini, Ferguson(82′ Sohm), Bernardeschi(73′ Rowe); Castro
Allenatore: Vincenzo Italiano
Luca Cavaliere