Napoli-Arsenal 0-1: sconfitta onorevole all’esordio europeo, inglesi troppo superiori

Cronaca: Certo, perdere non fa mai piacere e non si può essere contenti di non vincere, a maggior ragione se hai avuto la paggio per tre partite di fila. Ma questa volta bisogna obbligatoriamente contestualizzare, perché stasera il Napoli aveva una sfida con un livello di difficoltà massimo e, prima del fischio d’inizio, si sperava di non incassare la più brutta delle “imbarcate” di fronte all’Arsenal di Mikel Arteta che, da ben 7 anni sulla panchina dei Gunners, ha costruito una vera e propria corazzata, con un costo rosa di 1,33 milardi di euro (fonte Transfermarkt, per contro il Napoli vale “solo” 432 milioni ), capace di conquistare la Premier League e arrivare in finale di Champions con il PSG, perdendo solo ai rigori.
Nonostante ciò il Napoli di Max Allegri, orfano di McTominay, Anguissa e Buongiorno, nonché di Meret e Alisson Santos a partita in corso, soprattutto nel primo tempo non ha sfigurato con le armi che aveva a disposizione, ossia puntare sulla difesa e sulla ripartenza immediata verso Hojlund e Alisson, innescati da De Bruyne. Tuttavia le occasioni prodotte dagli azzurri sono state pochissime, con solamente due tentativi del trequartista belga, al cospetto di una formazione molto forte anche in fase difensiva. I londinesi, invece, comandano il gioco e sfiorano il vantaggio prima con un colpo di testa di Merino, respinto molto bene da Meret, poi con un tiro di Saka che da pochi passi spara clamorosamente alto.
Nel secondo tempo il copione non cambia, anzi il Napoli viene completamente schiacciato dall’Arsenal e costretto solo a difendersi nella sua trequarti. I campioni d’Inghilterra sbagliano un’altra grande occasione con Hincapié a tu per tu con Milinkovic-Savic, subentrato a Meret per infortunio, ma buttano in campo tutta la loro profondità di rosa (Bruno Guimaraes, Tzolis e Havertz su tutti) e dopo 75 minuti sbloccano l’incontro con un pregevole destro di Odegaard che bacia il palo, viene toccato da M.Savic ma si deposita in rete. I partenopei provano a imbastire una reazione disperata per cercare il pareggio, facendo entrare Neres e Vergara, ma non accade nulla di rilevante, anzi Milinkovic fa una gran parata su Madueke lanciato in contropiede e Havertz segnerebbe lo 0-2, ma l’attaccante tedesco è in fuorigioco.
La campagna europea del Napoli inizia male, anche se c’è la scusante dell’avversario, ma in questo momento la priorità per gli uomini di Allegri deve essere il campionato. Con soli 3 punti in 3 partite, bisogna tornare a vincere fin dalla prossima sfida che sarà sempre in casa, contro il Bologna domenica 13 settembre alle ore 18, per smuovere una classifica al momento deficitaria.
Da segnalare infine l’esclusione dai convocati di Noa Lang per motivi disciplinari, come chiarito da Allegri e dal ds Manna, e il buon debutto in azzurro di Costantino Favasuli, giovane terzino 22enne prelevato in estate dal Catanzaro, ciò dimostra che non bisogna aver paura di lanciare i ragazzi italiani anche in nottate molto prestigiose come questa.
Formazioni:
Napoli(4-3-3): Meret(46′ Milinkovic-Savic); Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Olivera; Gilmour, Lobotka(77′ Neres), De Bruyne; Politano(58′ Favasuli), Hojlund(77′ Lucca), Alisson Santos(58′ Vergara)
Arsenal(4-2-3-1): Raya; White(82′ Zubimendi), Konsa, Gabriel Magalhaes, Hincapié; Rice, Merino(66′ Bruno Guimaraes); Saka(73′ Madueke), Odegaard, Eze(66′ Tzolis); Gyokeres(73′ Havertz)
Luca Cavaliere