GENOA-NAPOLI 2-3: FINALE AL CARDIOPALMA, 3 PUNTI D’ORO PER GLI AZZURRI
Buongiorno inguaia la partita al Napoli, Hojlund la salva su rigore al 95′. Espulso Juan Jesus.

La cronaca: Se siete deboli di cuore, questo Genoa-Napoli non è quello che vi serve, perché al Luigi Ferraris di Genova è successo davvero di tutto: errori clamorosi, rigori da entrambe le parti, sfida ad alto tasso agonistico ed emozioni a non finire, oltre alla pioggia che ha inzuppato il terreno di gioco. L’andazzo si è capito dopo soli 30 secondi, quando Buongiorno inaugura la sua serata horror con uno sciagurato retropassaggio di testa al rossoblu Vitinha, costringendo Meret a concedere un rigore che Malinovskyi trasforma per l’1-0 degli uomini di De Rossi. L’inizio shock scuote il Napoli, che reagisce di forza e in soli 2 minuti (20′ e 21′) ribalta lo scenario grazie al tap-in di Hojlund, su tiro di McTominay respinto dal portiere genoano Bijlow e all’ennesimo gol del gigante scozzese da fuori area, protagonista nonostante un problema al flessore che lo porta ad essere sostituito all’intervallo in via precauzionale da Giovane. Il secondo tempo inizia come il primo, con un Genoa molto aggressivo e ancora una volta ne fa le spese Buongiorno con un’altra dormita difensiva da matita rossa, Colombo ne approfitta e il Grifone pareggia i conti. Quello dell’ex Torino è ormai un grave problema, trattandosi dell’ennesimo strafalcione stagionale: dopo quelli con Inter, Verona e Copenaghen, i due di oggi portano il conto a 5, decisamente troppi per un difensore pagato 35 milioni di euro a luglio 2024 e voluto fortemente da Conte, che a questo punto ha il compito di recuperare un ragazzo in seria difficoltà di concentrazione. Come se non bastasse, anche Juan Jesus ci mette del suo, facendosi espellere in maniera sconsiderata e lasciando i partenopei in 10. Il Napoli si difende con le unghie e con i denti contro il Genoa che cerca il colpaccio, ma nel recupero cambia tutto; Vergara, fino a quel momento non esaltante, si guadagna un rigore per un fallo di Cornet, concesso al Var dall’arbitro Massa e trasformato da Hojlund, portando così a una vittoria esterna di grande importanza per i Campioni d’Italia. In classifica i campani salgono a 49 punti, blindando il terzo posto dagli assalti di Juventus e Roma (impegnate con Lazio e Cagliari) e andando momentaneamente a -6 dall’Inter, di scena domani in casa del Sassuolo, mentre i liguri restano a 23 punti con 5 lunghezze sulla zona retrocessione.
Il prossimo impegno del Napoli sarà il quarto di finale di Coppa Italia contro il Como al Diego Armando Maradona.

Formazioni: Genoa(3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton Cuffy, Frendrup, Malinovskyi(74′ Masini), Ellertsson, Martin(74′ Messias); Colombo(64′ Ekuban), Vitinha(89′ Cornet)
Allenatore: Daniele De Rossi
Napoli(3-4-2-1): Meret; Buongiorno(60′ Beukema), Rrahmani, Juan Jesus; Gutiérrez, Lobotka, McTominay(46′ Giovane, 77′ Olivera) Spinazzola; Vergara, Elmas; Hojlund
Allenatore: Antonio Conte