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Fiorentina-Napoli 1-1: partita combattuta che lascia l’amaro in bocca a entrambe

Fiorentina-Napoli 1-1: partita combattuta che lascia l’amaro in bocca a entrambe
  • PubblicataSettembre 20, 2026

Cronaca: Prima di iniziare la consueta analisi della partita, lasciatemi rivolgere un pensiero al compianto Sandro Mazzola, autentica leggenda del calcio italiano e dell’Inter, già figlio di un’altra leggenda come il padre Valentino, capitano del Grande Torino. Scomparso ieri a 83 anni, ha rappresentato un calcio che oggi non esiste più, con classe e signorilità. Doveroso il minuto di silenzio osservato su tutti i campi di Serie A. Che possa riposare in pace.

Tornando al rettangolo verde dell’ Artemio Franchi, Fiorentina e Napoli si dividono la posta in palio dopo più di 90 minuti nel complesso equilibrati, dove per alcuni tratti hanno giocato meglio i viola (soprattutto nella seconda frazione) e per altri gli azzurri (metà primo tempo e finale del match), ne esce fuori un gol per parte e un’ottima prestazione dei due portieri De Gea e Milinkovic-Savic. Infatti lo spagnolo ex Man United realizza ben 3 interventi d’autore su Olivera, dopo che l’uruguagio aveva preso la traversa, poi ipnotizza Neres da posizione ravvicinata e infine anche un tentativo di Favasuli; per contro il gigante serbo respinge sulla traversa un tiro di Fagioli dal limite dell’area e fa una super parata sul terzino gigliato Valdepenas lanciato a tu per tu verso la porta.

Partono leggermente meglio gli azzurri ma i padroni di casa, oltre a quella di Fagioli, prendono un’altra traversa con Atta a cui segue quella sopracitata di Olivera e, sul calcio d’angolo successivo, Politano imbecca Gilmour (con Olivera i migliori in campo lato Napoli) con un bello schema e al 23′ lo scozzese batte in rete da fuori area, portando in vantaggio gli uomini di Allegri. Il resto della prima frazione scorre via senza particolari sussulti. Nella ripresa, invece, la squadra di Vanoli entra con un piglio diverso e al 51′ arriva il pareggio grazie a un tiro di Alex Jimenez respinto sfortunatamente da Rafa Marin che trae in inganno Milinkovic-Savic. Il Napoli pare accusare un po’ il colpo e sbaglia molto tecnicamente soprattutto con l’uomo che non ti aspetti, perché De Bruyne(impalpabile insieme a Hojlund) regala palla a Njie il quale parte solo in contropiede, serve Valdepenas e ci vuole un grande Milinkovic per evitare il ribaltone. I partenopei provano a fare qualcosa con i neoentrati Neres e Favasuli, che approcciano bene l’incontro e solo per merito di un De Gea superlativo non riescono a loro volta a trovare il gol dell’1-2. Entrambe le formazioni cercano la zampata decisiva per i 3 punti, ma avendo speso molto durante la sfida arrivano nel finale a corto di energie e si va sotto la doccia con un pareggio.

Questo punto è un po’ a due facce per il Napoli, perché se è vero che vincere a Firenze non è una passeggiata, è altrettanto vero che un’affermazione sarebbe servita, sia per il morale sia per accorciare un po’ il divario dalla vetta, con Roma e Inter che si sono annullate nello scontro diretto dell’Olimpico, ma la sensazione di queste prime 5 partite è che il Napoli(con appena 7 punti all’attivo, peggior partenza dal 2023/24) non sia in grado di ambire alla cima della classifica e che debba sgomitare con Milan, Juventus e altre squadre per il quarto posto utile alla prossima Champions League, a causa di una rosa che pare a fine ciclo e anche per i tanti infortunati che andranno recuperati. Ancora inspiegabile il mancato impiego di Vergara nemmeno a partita in corso, De Bruyne in campo 90 minuti e il cambio di Anguissa recuperato in extremis (forse si è fatto di nuovo male), segno che neanche Max Allegri sembra lucidissimo nelle sue scelte al pari dei giocatori.

Adesso ci sarà la lunga sosta della Nazionale di Roberto Mancini, che disputerà 4 partite del girone di Nations League contro Belgio, Turchia (2 volte) e Francia, dal 25 settembre al 5 ottobre; questo significa che il Napoli tornerà in campo sabato 10 ottobre alle 20.45 e ospiterà al “Maradona” il neopromosso Frosinone.

Formazioni:

Fiorentina(4-3-3): De Gea; Jimenez, Dragusin, Ranieri(85′ Pongracic), Viery(45′ Valdepenas); Ndour, Fagioli, Atta(66′ Pote); Mastantuono, Pellegrino(66′ Beto), Njie(80′ Gnonto)

Napoli(4-3-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Olivera; Gilmour, Lobotka(90′ Anguissa), De Bruyne; Politano(72′ Favasuli), Hojlund(58′ Lucca), Lang(58′ Neres)

Luca Cavaliere

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