COMO-NAPOLI 0-0: NESSUN GOL E POCHE OCCASIONI, PAREGGIO GIUSTO

Cronaca: Siamo ormai ai primi di maggio, quindi i primi caldi, l’aria frizzantina di primavera e le vacanze estive sempre più vicine. E come tutto ciò si sente nella vita di tutti i giorni (scuola, lavoro, università ecc.), così lo si avverte anche nel calcio, con il campionato di Serie A che volge alle sue battute finali, alcune squadre già retrocesse (Verona e Pisa), altre già salve e altre ancora che sono molto vicine a raggiungere i loro obiettivi. Era questo il caso di Como e Napoli, in corsa per un posto nelle coppe europee (per i lariani Europa o Conference League, per gli azzurri la Champions) impegnate oggi nell’affascinante cornice dello stadio Sinigaglia, in riva al lago lombardo tanto caro a Manzoni. Ma lo spettacolo agonistico non è stato all’altezza di quello naturale, dato che l’incontro è stato molto tattico e degno di una partita a scacchi, sulla falsa riga dei due precedenti di campionato e di Coppa Italia giocati entrambi al Maradona, non a caso terminati in pareggio. Il primo tempo vede i padroni di casa un po’ più attivi con una grande occasione capitata sui piedi di Douvikas, il centravanti greco scarta Milinkovic-Savic ma viene ipnotizzato da Rrahmani che salva un gol fatto quasi sulla linea di porta, il Napoli risponde da calcio d’angolo con McTominay che di testa manda a lato, poi ancora Como con Diao che solo davanti al portiere partenopeo gli tira addosso. Nella seconda parte non ci sono grandi spunti (tranne un tiro di Baturina deviato da Beukema e parato da Milinkovic), segno di una sfida con buoni ritmi ma senza spunti significativi fino agli ultimi 15 minuti, dove gli uomini di Fabregas sono più stanchi e quelli di Conte cercano di approfittarne con due occasioni importanti, la prima è per McTominay che da buona posizione calcia col piede debole a lato di Butez, mentre la seconda è un bellissimo tiro a giro di Politano dalla destra che sfortunatamente si stampa sul palo comasco, impedendo il gol che avrebbe consegnato i 3 punti agli ospiti. Dopo i 94 minuti la partita termina sullo 0-0 di partenza e consente al Napoli di andare a 70 punti (ne mancano 3 per l’aritmetica qualificazione Champions) mentre il Como va a 62, confermandosi in lotta nella zona europea. Come conseguenza, all’Inter basterà un pareggio interno domani sera contro il Parma per diventare campione d’Italia e prendere il testimone del Napoli, che lotterà per il secondo posto con Milan e Juventus.

La prossima sfida degli azzurri sarà lunedì 11 maggio, in casa contro il Bologna, alle ore 20.45.
Chiudo questo articolo con un doveroso omaggio ad Alex Zanardi, venuto a mancare ieri a 59 anni, campione dell’automobilismo ed esempio di vitalità e resilienza contro le avversità che la vita ci può porre davanti. Che riposi in pace.
Formazioni:
Como(4-2-3-1): Butez; Smolcic, Ramòn, Diego Carlos, Valle(80′ Moreno); Perrone, Da Cunha(86′ Sergi Roberto); Diao(86′ Vojvoda), Nico Paz, Baturina(80′ Rodriguez); Douvikas(80′ Morata)
Allenatore: Cesc Fabregas
Napoli(3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani(80′ Spinazzola), Buongiorno; Politano, Lobotka, McTominay, Gutiérrez; De Bruyne(60′ Anguissa), Alisson Santos; Hojlund
Allenatore: Antonio Conte