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Sanità

Allarme sangue in Italia: è emergenza per il gruppo 0 positivo

Allarme sangue in Italia: è emergenza per il gruppo 0 positivo
  • PubblicataSettembre 10, 2026

Lazio, Campania e Sicilia tra le regioni maggiormente in difficoltà. Il Centro nazionale sangue invita ad aumentare le donazioni

È allarme per la disponibilità di sangue in Italia. Il Centro nazionale sangue ha segnalato una carenza diffusa a livello nazionale, con una particolare criticità per il gruppo 0 positivo, mentre le difficoltà più significative riguardano Lazio, Campania e Sicilia.

A rendere più complessa la situazione è anche la mancanza, al momento, di regioni con scorte sufficienti a compensare le carenze attraverso una redistribuzione delle unità di sangue sul territorio nazionale. Un elemento che rende ancora più importante la risposta della rete dei donatori.

L’appello ai donatori

Di fronte alla situazione, il Centro nazionale sangue ha chiesto alle associazioni di volontariato di intensificare le attività di raccolta. Le organizzazioni dei donatori si sono già attivate per aumentare le sessioni e favorire una maggiore partecipazione.

Tra queste c’è Fidas, che ha potenziato la chiamata attiva dei donatori, rivolgendo un’attenzione particolare alle persone appartenenti al gruppo 0 positivo. L’invito è rivolto sia ai donatori abituali sia a chi desidera effettuare una donazione per la prima volta.

Perché donare è importante

La disponibilità di sangue rappresenta una componente essenziale per il funzionamento del sistema sanitario. Le scorte devono essere costantemente alimentate perché il sangue e gli emocomponenti sono necessari in numerose situazioni cliniche.

Quando le riserve diminuiscono, diventa quindi fondamentale riuscire a mantenere un flusso regolare di donazioni. Non si tratta soltanto di rispondere a un’emergenza nell’immediato, ma di garantire la continuità delle attività trasfusionali.

La situazione in Campania

Tra le aree indicate dal Centro nazionale sangue come maggiormente interessate dalla carenza figura anche la Campania. Per questo, l’appello alla donazione assume un’importanza particolare sul territorio regionale.

Chi è già donatore può rivolgersi alla propria associazione o al servizio trasfusionale di riferimento per verificare la possibilità di effettuare una nuova donazione. Anche chi non ha mai donato può informarsi presso le strutture competenti per conoscere requisiti e modalità di accesso.

Un gesto semplice che può fare la differenza

L’attuale situazione dimostra ancora una volta quanto la disponibilità di sangue dipenda dalla partecipazione dei cittadini. La risposta all’emergenza passa infatti dalla capacità di mantenere costante la raccolta, soprattutto nei periodi in cui le scorte risultano più sotto pressione.

L’appello delle autorità sanitarie e delle associazioni è dunque chiaro: chi può donare è invitato a informarsi e a prenotare la propria donazione, contribuendo a rafforzare le riserve e a sostenere il sistema trasfusionale.

La carenza segnalata dal Centro nazionale sangue non riguarda soltanto una singola area del Paese, ma si inserisce in una situazione di difficoltà più ampia. Per questo, la collaborazione tra servizi sanitari, associazioni e cittadini diventa fondamentale per riportare le scorte a livelli adeguati.

Redazione

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