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PROSCIUTTO COTTO E CANCRO: SCOPRIAMONE DI PIÙ

PROSCIUTTO COTTO E CANCRO: SCOPRIAMONE DI PIÙ
  • PubblicataGennaio 21, 2026

LA CLASSIFICAZIONE DELL’OMS: PROSCIUTTO COTTO E SALUMI TRA I CANCEROGENI DI GRUPPO 1

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha classificato il prosciutto cotto e altri salumi come cancerogeni di Gruppo 1, ovvero sostanze che hanno prove scientifiche sufficienti per essere considerate cancerogene per l’uomo.

I MECCANISMI DI AZIONE

I salumi e le carni lavorate contengono sostanze come nitriti e nitrati, utilizzati come conservanti, che possono essere convertite in composti N-nitroso, noti per essere cancerogeni. Inoltre, la cottura ad alta temperatura può portare alla formazione di idrocarburi policiclici aromatici (IPA) e ammine aromatiche, anch’essi cancerogeni.

I RISCHI PER LA SALUTE

Il consumo frequente di salumi e carni lavorate è associato a un aumento del rischio di sviluppare tumori al colon-retto, alla prostata e al pancreas. I dati dell’OMS mostrano che il consumo di 50 grammi al giorno di carne lavorata aumenta del 16% il rischio di sviluppare un tumore al colon-retto. L’equivalente di fumare 10 sigarette al giorno. Oppure bere alcolici su base quotidiana!

LE RACCOMANDAZIONI

– Limitare il consumo di salumi e carni lavorate a non più di 1-2 volte a settimana, meglio se evitate completamente

– Preferire proteine vegetali o carni bianche non lavorate

– Aumentare l’assunzione di frutta, verdura e fibre, così da evitare depositi

– Leggere le etichette per evitare prodotti con troppi conservanti e additivi chimici, anche se oggi, al supermercato è quasi impossibile

CONCLUSIONE

La classificazione dell’OMS è un avviso importante per la salute pubblica. È fondamentale ridurre il consumo di salumi e carni lavorate e adottare una dieta equilibrata e varia per prevenire il rischio di tumori e altre malattie croniche.Il tumore è il male del secolo e, credetemi, il 90% delle volte è imputabile a fumo, alcolici e dieta sbagliata, oltre ad una cattiva educazione alimentare, che fa sì che molte persone sottovalutino i rischi legati all’ingestione di alcuni alimenti.

Anche la Fondazione Umberto Veronesi è chiara sull’argomento: “Dal 2015 sappiamo che le carni ultraprocessate, i cibi lavorati e gli insaccati, al pari di alcol e fumo, siano cancerogeni. Oggi lo dice anche l’OMS”.

Felice Vicidomini

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