AGENDA GIOVANI E AGRO: LA SFIDA DI FICO ALLA CAMPANIA!
Venerdì 14 Novembre, Roberto Fico, candidato alla presidenza della Regione Campania, ha tenuto, presso CX Naples | Centrale Campus & Hotel, nei pressi della stazione centrale di Napoli, un incontro con tutte le sigle giovanili della coalizione di centro-sinistra.
Hanno partecipato: Network Giovani, GEV, GD, UGS, Volt, FGS, Campania Possibile, +Europa, Periferie Unite, Give Back, Immaginaria ed altre associazioni già operanti sul territorio.”In Italia, viene considerato un lavoratore giovane a 40 anni; io credo che i giovani possono raggiungere posizioni negli ospedali, nelle aziende, nell’università molto prima, come già accade in tanti luoghi d’Europa” afferma l’ex presidente della Camera. Fico ha parlato anche della fuga dei giovani dalle aree interne: “Occorrono due interventi fondamentali: il rafforzamento dei servizi pubblici, partendo da sanità e trasporti, e l’investimento in tecnologia e innovazione e nelle imprese”. Mentre Fico parla con i giornalisti, però, gli attivisti di Campania Popolare, candidato con Granato Presidente, gli portano una statuina di De Luca col lanciafiamme e lo attaccano per l’intesa col governatore, dal Movimento 5 Stelle criticato, a detta loro, criticando anche il fatto che, secondo loro, lo studio in Campania sia solo un privilegio di pochi. “Accolgo il dibattito. II diritto allo studio deve essere un diritto fondamentale che dobbiamo difendere, che deve essere per tutti e non ci deve essere un accesso chiuso perché c’è una barriera economica” ha replicato Fico.
“D’altronde alcuni di questi punti fanno parte proprio del mio programma” ha proseguito.In platea c’era anche la presidente regionale del PD, Teresa Armato e il segretario Piero De Luca, il quale rivendica il lavoro fatto: “Abbiamo stanziato 47mila borse di studio universitarie all’anno e garantiamo il trasporto pubblico gratuito per 140mila studenti. Quando abbiamo proposto queste misure a livello nazionale, la maggioranza le ha sempre bocciate” andando ad indicare che la situazione “istruzione=lusso” sia qualcosa di imputabile più al Governo centrale che alla gestione campana.
Roberto Fico è sembrato aperto al dialogo, calmo, pacato, anche quando i toni si sono alzati all’arrivo dei manifestanti, i quali hanno distribuito anche una foto generata dall’intelligenza artificiale, raffigurante Vincenzo De Luca e Roberto Fico baciarsi appassionatamente; il candidato presidente ha poi rassicurato gli studenti perplessi ed indignati “Io non ho mai governato, sono aperto al dialogo, anche perchè nel mio programma c’è questo ed altri punti pro-studenti”.
Il clima si è poi disteso ed il meeting è proseguito con le parole di Piero De Luca, il quale ha confermato quanto detto da Fico e ha risposto alla Lega: “Non ho fatto clientelismo e non ho cercato di opprimere o ricattare nessuno” per poi rispondere anche al Sindaco Manfredi: “Va a parlare di aree interne quando la Regione è stata derubata dei fondi a favore di Bagnoli”.Un affondo che di certo non è piaciuto dalle parti di Palazzo San Giacomo. Sui rapporti politici, dal Municipio filtra che ogni discussione verrà poi posta al PD e alle altre forze politiche il giorno dopo le Regionali per avviare una fase nuova. Ma il governatore, anche se si proietta verso un futuro salernitano, avverte: “Rimarrò come riferimento attivo per le politiche che ho seguito in questi anni”. Questa sera, inoltre, dopo un pomeriggio ad Avellino, interverrà a Nocera Inferiore presso il Teatro Diana dalle ore 20, toccando dunque anche l’Agro Nocerino-Sarnese.
Felice Vicidomini