VILLA ROSEBERY IN FESTA PER IL FAI: UN PONTE TRA STORIA E MARE. Successo di pubblico per l’apertura straordinaria della Residenza Presidenziale durante le Giornate FAI d’Autunno dell’11 e 12 Ottobre.
Una folla entusiasta, composta principalmente da soci e appassionati d’arte, ha potuto varcare i cancelli di Villa Rosebery, la splendida residenza estiva del Presidente della Repubblica a Napoli, in occasione delle Giornate FAI d’Autunno che si sono tenute lo scorso weekend, l’11 e il 12 ottobre. L’evento, promosso dal Fondo per l’Ambiente Italiano, si è confermato uno degli appuntamenti più attesi a livello nazionale, offrendo la possibilità di ammirare da vicino uno dei luoghi più suggestivi e normalmente inaccessibili della città partenopea.
Riservata in via prioritaria agli Iscritti FAI, l’apertura ha permesso ai visitatori di immergersi nella storia e nella bellezza naturale di un complesso monumentale unico al mondo. Il percorso di visita ha toccato i punti salienti della tenuta, dall’incantevole Parco, un mix armonioso di macchia mediterranea e giardino all’inglese, fino alla maestosa Palazzina Borbonica con le sue sale di rappresentanza cariche di storia.


I narratori della Delegazione FAI di Napoli e del Gruppo FAI Ponte tra Culture hanno guidato i partecipanti attraverso i secoli, raccontando le vicissitudini della villa, che ha visto tra i suoi proprietari i Borbone, Lord Rosebery (da cui prende il nome) e infine i Savoia, prima di diventare patrimonio della Presidenza della Repubblica. Particolare interesse ha suscitato anche la discesa verso la Darsena e la visita alla Grande Foresteria, offrendo scorci panoramici mozzafiato sul Golfo.

L’apertura di Villa Rosebery si è rivelata non solo un momento di fruizione culturale, ma anche un’importante occasione di raccolta fondi a sostegno della missione del FAI, impegnato nella tutela e valorizzazione del patrimonio italiano. Un successo che celebra la bellezza e la storia, riaffermando il forte legame tra i cittadini e i “tesori” del nostro Paese. La risposta del pubblico ha dimostrato ancora una volta quanto sia vitale e sentito il desiderio di riscoprire e sostenere le meraviglie spesso nascoste del territorio nazionale.
-Luigi De Vivo