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Angri, torna il Palio Storico: tre giorni tra storia, teatro e tradizione

Angri, torna il Palio Storico: tre giorni tra storia, teatro e tradizione
  • PubblicataSettembre 12, 2026

ANGRI – Il 25, 26 e 27 settembre Angri tornerà a vestirsi di storia con il ritorno del Palio Storico, una delle manifestazioni più identitarie della città. Una nuova edizione che nasce con l’obiettivo di rilanciare l’evento e accompagnarlo verso una dimensione sempre più ampia, puntando sulla cultura, sulla qualità artistica e sulla partecipazione dell’intera comunità.

A segnare il nuovo corso è soprattutto la presenza di Gianfranco Gallo alla direzione artistica. Attore, regista e drammaturgo, Gallo è stato chiamato a dare nuova forma al racconto del Palio, lavorando sulla narrazione e sulla sceneggiatura e trasformando la tradizionale rievocazione in un progetto teatrale più strutturato.

La scelta nasce dalla volontà di fare del Palio non soltanto un appuntamento folkloristico, ma un evento culturale capace di valorizzare la storia di Angri e di guardare anche oltre i confini cittadini.

Come sottolineato da Gina Fusco, la ripartenza è stata costruita in un contesto caratterizzato da tempi ristretti e risorse limitate, ma proprio per questo si è scelto di puntare sul coraggio e sulla capacità di costruire una visione per il futuro.

Il passato come punto di partenza

Il rilancio della manifestazione guarda però anche a chi, negli anni, ha contribuito a mantenerla viva. Il nuovo percorso vuole infatti rappresentare una crescita e non una frattura con la tradizione, riconoscendo il valore di quanti hanno custodito il Palio e ne hanno preservato lo spirito.

In questa prospettiva assume particolare importanza anche la ritrovata collaborazione tra i Borghi, chiamati a lavorare insieme per rafforzare l’identità e la capacità organizzativa della manifestazione.

Capitani, presidenti, sarte, arcieri, tamburini, sbandieratori, dame e cavalieri saranno ancora una volta parte di una macchina che coinvolge numerose realtà e professionalità del territorio.

I giovani al centro

Tra le novità più significative c’è il forte coinvolgimento dei giovani angresi. I ragazzi stanno lavorando direttamente al fianco di Gianfranco Gallo, vivendo un’esperienza che può rappresentare un’importante occasione di formazione e confronto per chi guarda al mondo della recitazione e dello spettacolo.

Il Palio diventa così anche uno spazio nel quale i giovani possono mettersi alla prova, acquisire esperienza e confrontarsi con un professionista di grande rilievo.

Un investimento sulle nuove generazioni che va di pari passo con la volontà di conservare la memoria storica della città.

Un corteo aperto a tutta la città

Il programma non vuole coinvolgere soltanto gli addetti ai lavori e i protagonisti dei Borghi. L’invito è rivolto a tutti gli angresi, chiamati a partecipare anche al corteo storico indossando abiti d’epoca.

L’obiettivo è rendere il Palio una festa realmente collettiva, nella quale ogni cittadino possa sentirsi parte della storia che viene raccontata.

Tre giorni, dunque, per riportare Angri al centro della scena e per dare nuova energia a una tradizione che affonda le proprie radici nella storia della città.

Il 25, 26 e 27 settembre il Palio Storico tornerà a riempire le strade di Angri con cortei, rievocazioni, musica e spettacolo, aprendo una stagione che punta a far crescere la manifestazione anno dopo anno.

Una sfida che mette insieme memoria e futuro, tradizione e innovazione, con l’ambizione di trasformare il Palio in un appuntamento culturale sempre più importante per Angri e per l’intero territorio.

Redazione

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