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Venere dà spettacolo nel cielo di settembre: stasera il pianeta più luminoso raggiunge il suo picco

Venere dà spettacolo nel cielo di settembre: stasera il pianeta più luminoso raggiunge il suo picco
  • PubblicataSettembre 18, 2026

Occhi rivolti a Ovest dopo il tramonto. Venere sarà protagonista del cielo di questa sera, venerdì 18 settembre, raggiungendo il massimo della luminosità della sua attuale apparizione serale. Un appuntamento osservabile anche senza telescopio.

Questa sera il cielo regala uno degli appuntamenti astronomici più interessanti di settembre. Venere raggiunge infatti il massimo splendore della sua attuale apparizione serale, presentandosi come un punto luminosissimo nel cielo subito dopo il tramonto.

Per individuarlo non servono strumenti particolari: è sufficiente scegliere un luogo con l’orizzonte occidentale il più possibile libero e attendere che il Sole sia tramontato. Venere apparirà basso verso Ovest, distinguendosi facilmente dalle stelle circostanti per la sua intensa luminosità.

A che ora guardare Venere

La finestra di osservazione sarà piuttosto breve. Il pianeta, infatti, in questo periodo si trova vicino all’orizzonte e tramonta poco dopo il Sole. Per questo conviene iniziare a cercarlo nei minuti successivi al tramonto, quando il cielo comincia a scurirsi ma Venere è ancora sufficientemente alto da poter essere individuato.

L’orario preciso cambia in base alla località. A Milano, ad esempio, il 18 settembre Venere rimane sopra l’orizzonte fino a circa le 20:22. Più in generale, il momento più favorevole coincide con la prima parte del crepuscolo serale.

Il consiglio è quindi semplice: niente attese fino a tarda sera. Una volta individuato il punto in cui è tramontato il Sole, bisogna guardare verso Ovest e cercare il corpo celeste più evidente nel cielo ancora illuminato dal crepuscolo.

Perché Venere brilla così tanto?

Venere è il pianeta più luminoso osservabile dalla Terra, fatta eccezione per il Sole e la Luna. La sua brillantezza dipende soprattutto dalla capacità delle sue dense nubi di riflettere efficacemente la luce solare.

Proprio questa caratteristica lo rende facilmente riconoscibile anche da chi non è abituato all’osservazione astronomica. A occhio nudo appare come una sorta di stella molto brillante, ma a differenza delle stelle non produce luce propria: quella che vediamo è luce del Sole riflessa dalla sua atmosfera.

Non è necessario avere un telescopio

Per godersi l’appuntamento di questa sera non servono telescopi né particolari conoscenze astronomiche. Un binocolo può essere utile per osservazioni più dettagliate, ma Venere sarà visibile a occhio nudo.

La vera difficoltà sarà trovare un punto dal quale l’orizzonte occidentale non sia coperto da edifici, alberi o rilievi. Anche l’inquinamento luminoso può rendere meno agevole l’osservazione, sebbene la grande luminosità di Venere gli permetta di emergere comunque dal chiarore del crepuscolo.

Un appuntamento che anticipa il cambio di scenario

Quella di settembre segna anche la fase conclusiva della visibilità serale di Venere. Secondo l’Unione Astrofili Italiani, con l’avanzare del mese l’intervallo disponibile per osservare il pianeta dopo il tramonto si riduce progressivamente.

Successivamente Venere lascerà il cielo della sera per tornare protagonista nelle ore che precedono l’alba. Il pianeta continuerà quindi a essere un oggetto particolarmente interessante da osservare anche nei mesi successivi, ma con una diversa collocazione nel cielo.

Per chi vuole approfittarne, dunque, l’appuntamento è questa sera: dopo il tramonto, occhi verso Ovest e orizzonte libero. In pochi minuti sarà possibile riconoscere Venere, uno dei punti più luminosi dell’intero cielo.

Redazione

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