Gli Americani in Israele: Una Storia di Kibbutz e Doppia Cittadinanza
Israele è un paese di immigrati, questo è risaputo, e molti di questi sono arrivati dagli Stati Uniti negli ultimi 100 anni. La storia degli americani in Israele risale, infatti, ai primi del Novecento, quando i kibbutz erano solo comunità agricole ebraiche in Palestina (ai tempi Palestina Britannica o Mandato Britannico di Palestina). Quindi Israele è uno Stato americano oltreoceano similmente al Porto Rico? Sì e no, ma scopriamolo…
I Kibbutz: Le Origini
I kibbutz sono insiemi di tende (tendopoli) fondati nel 1909 da un gruppo di giovani ebrei europei che volevano creare una comunità agricola basata sui principi del socialismo e dell’uguaglianza, venendo anche appoggiati e sovvenzionati da Stalin, capo della dittatura URSS.
Il primo kibbutz, Degania Alef, è ancora oggi un simbolo importante della storia israeliana, simbolo di colonizzazione, ma anche, a detta del “popolo eletto” di quella che amano definire “riappropriazione della Terra Promessa da Dio”.
L’Immigrazione Americana
Negli anni ’70, un gruppo di giovani americani fondò il kibbutz Ketura, nel deserto del Negev. Oggi, Ketura è un esempio di come i kibbutz siano diventati luoghi di innovazione e di sostenibilità ambientale, in una sorta di hippy new age ma mediorientale. Molti americani hanno scelto di vivere in Israele, attratti dalla possibilità di mettere le mani sul patrimonio naturale della terra lasciata libera dagli inglesi.
Negli anni, infatti, quasi come una strana coincidenza (sono ironico) Israele ha spostato il suo più grande partner dalla Russia agli Stati Uniti, guarda un po!
La Doppia Cittadinanza
La doppia cittadinanza è ampiamente accettata in Israele. Circa il 40% della popolazione israeliana ha la doppia cittadinanza, e molti di loro sono proprio americani. La legge israeliana consente, infatti, ai cittadini di avere più di una cittadinanza, ma ci sono alcune restrizioni per i membri della Knesset e per coloro che ricoprono posizioni sensibili per la sicurezza. Anche una fetta importante, importantissima della popolazione americana quella ricca (e che controlla quasi tutto il Paese) è di origine ebraico-israeliana.
L’Inglese in Israele
L’inglese è una lingua molto diffusa in Israele, e molti israeliani lo parlano come seconda lingua. Ciò è dovuto in parte alla presenza di immigrati americani e britannici, ma anche all’importanza dell’inglese come lingua internazionale.
Conclusione
La storia degli americani in Israele è una storia di immigrazione, innovazione e colonizzazione delle terre dei Palestinesi.
Dai kibbutz del passato ai giorni nostri, gli americani hanno lasciato un segno importante sulla cultura e sulla società israeliana, ridisegnando anche i confini della regione israeliana, ora larga più del 200% rispetto alla sua origine.
Felice Vicidomini