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PAGANI RICORDA TONINO ESPOSITO FERRAIOLI

PAGANI RICORDA TONINO ESPOSITO FERRAIOLI
  • PubblicataOttobre 30, 2025

Pagani ha ricordato questa mattina, 30 ottobre 2025, Antonio Esposito Ferraioli, vittima della camorra. Tonino, nome con cui era conosciuto, era sindacalista della CGIL e cuoco in una fabbrica della sua cittadina, ed ebbe modo di indagare sull’uso di carne di provenienza sospetta all’interno della mensa della fabbrica e della collusione di quel sistema con la politica locale.

Antonio “Tonino” Esposito Ferraioli

Per il suo impegno, non solo a favore dei diritti dei lavoratori, fu assassinato a 27 anni il 30 agosto 1978 sotto casa della fidanzata Angela, che avrebbe dovuto sposare il mese successivo. Negli anni il processo ha visto l’assoluzione degli indagati, per cui l’omicidio di Esposito Ferraioli resta ancora oggi privo di mandanti ed esecutori. Tuttavia la sua città ha deciso di ricordarlo con un murales intitolato VIVO! dietro l’Auditorium di Sant’Alfonso, realizzato dall’artista Donato Lorusso accanto a quello per Marcello Torre, già realizzato nel 2021.

Il titolo dell’opera

Il murales è stato fortemente voluto dall’associazione Libera, col patrocinio di CGIL, CGIL SPI, Fondazione Pol.i.s., Agesci (di cui Tonino faceva parte) e del Comune di Pagani, alla presenza di tante scolaresche che in un corteo dalla Villa comunale alla lapide dove fu ucciso e al luogo del murales hanno accompagnato con cartelloni, poesie e lavori il fratello di Tonino, Mario Esposito Ferraioli e le autorità presenti, tra cui il Sindaco Raffaele Maria De Prisco. Quell’angolo di strada nel cuore della città diventa così un vero e proprio luogo della memoria, a pochi passi da dove Tonino trovò la morte la sera del 30 agosto 1978.

Un momento della cerimonia del 30 ottobre con gli studenti
© 2025 Emanuele Latino

Ma la lunga giornata di ricordo prevede anche la consegna del Premio “Antonio Esposito Ferraioli” alla Scuola di pace, che promuove percorsi di educazione alla cittadinanza e alla memoria storica e inoltre un tavolo di lavoro su “Mafie e lavoro. Memoria, diritti, giustizia”, con rappresentanti della magistratura. Terminerà la giornata il conferimento di una borsa di studio e una degustazione enogastronomica con prodotti coltivati su terreni confiscati alle mafie, a cura degli studenti dell’istituto alberghiero Pittoni di Pagani.

Il murales inaugurato
© 2025 Emanuele Latino

Con l’opera inaugurata oggi, Tonino Esposito Ferraioli torna a guardare alla sua città, e il messaggio che ne viene fuori è che esso non è solo un ricordo del passato ma un richiamo costante al coraggio, alla giustizia e alla speranza da trasmettere ai giovani di Pagani e dell’Agro, che hanno il dovere di raccogliere il testimone e di accendere il fuoco della legalità, troppo spesso vituperata nelle nostre realtà locali.

Giuseppe Pio Troisi

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