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Nocera Superiore, imbrattata la facciata del Comune. Il sindaco: “Il dissenso è legittimo, ma i beni pubblici vanno rispettati”

Nocera Superiore, imbrattata la facciata del Comune. Il sindaco: “Il dissenso è legittimo, ma i beni pubblici vanno rispettati”
  • PubblicataSettembre 26, 2026

NOCERA SUPERIORE – È intervenuto sulla vicenda relativa all’imbrattamento della facciata del Comune il sindaco di Nocera Superiore, Gennaro D’Acunzi, che ha affidato a una dichiarazione pubblica alcune considerazioni sull’accaduto.

Il primo cittadino ha ribadito di essere tifoso della Nocerina e di conoscere da vicino la passione che lega la città ai colori rossoneri. Allo stesso tempo, però, ha sottolineato la necessità di distinguere tra la libertà di manifestare il proprio dissenso e il rispetto per i beni pubblici.

“La passione e il dissenso sono legittimi, ma non si possono imbrattare i beni pubblici”, ha affermato D’Acunzi, ricordando che la facciata del Municipio rappresenta un bene appartenente all’intera comunità.

Il sindaco ha inoltre precisato di non voler attribuire responsabilità all’intera tifoseria, sottolineando come la maggioranza dei sostenitori viva la propria passione per la Nocerina con entusiasmo e correttezza.

Nella sua dichiarazione, D’Acunzi ha quindi auspicato che possa proseguire il dialogo con la tifoseria, anche in presenza di posizioni differenti, ribadendo al contempo che il rispetto deve essere reciproco.

Sul fronte degli accertamenti, il sindaco ha fatto sapere che saranno effettuate le verifiche necessarie per individuare eventuali responsabili. Qualora vengano accertate responsabilità, si procederà secondo quanto previsto dalla legge.

“Essere tifosi della Nocerina, avere passione e protestare è una cosa. Rispettare la propria città e i suoi beni è un’altra cosa che deve venire prima di tutto”, il messaggio conclusivo del primo cittadino, che ha definito la Casa comunale “la casa di tutti” e ribadito il proprio dovere di tutelarla.

Redazione

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