LA REGIONE CAMPANIA DICE NO ALLO STATO DI EMERGENZA PER I CAMPI FLEGREI (POTREBBE AVERE A CHE FARE CON L’AMERICA’S CUP)
Il Consiglio Regionale della Campania oggi ha bocciato la richiesta del centrodestra di chiedere subito al Governo lo stato di emergenza per il terremoto dei Campi Flegrei del 31 luglio. L’ombra enorme della ricca America’s Cup.
La maggioranza ha approvato invece una Risoluzione del centrosinistra che dice:
Non subito lo stato di emergenza, ma prima proviamo a migliorare il Decreto Legge 144 del 7 agosto.
Chiede Fico di portare in Parlamento questi correttivi:
– sospensione di tasse, mutui e finanziamenti per cittadini e imprese colpite
– sanare le piccole difformità edilizie non strutturali per poter avere i contributi per la messa in sicurezza
– aiuti più alti per le attività economiche + fondo di garanzia per il credito + sospensione mutui anche per i Comuni
– sostegno all’affitto per gli sfollati non coperti dal contributo di autonoma sistemazione
– più personale per i Comuni colpiti (stabilizzare quello assunto con DL 140/2023)
– tavolo permanente Regione – Protezione Civile – Comuni di Pozzuoli, Bacoli, Napoli e Monte di Procida
Lo stato di emergenza verrà valutato solo dopo, se dopo la conversione del decreto le misure statali risulteranno insufficienti.
Pesa sulla decisione la presenza dell’America’s Cup, dei fondi che sblocca e delle opere che attiva entro la sua realizzazione nel 2027. Mentre Meloni e Mknistri di Governo tacciono, il Governatore della Regione tergiversa.
Intanto gli sfollati sono oltre 2000, le temperature sono sui 40 gradi ogni giorno, avvertiti anche di più (asfalto e cemento non aiutano) e le persone chiedono giustizia, alloggi e un ritorno alla normalità. È una vera emergenza negata.
Redazione