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Gino Paoli e Ornella Vanoni, l’ultimo incontro affidato alla musica

Gino Paoli e Ornella Vanoni, l’ultimo incontro affidato alla musica
  • PubblicataSettembre 24, 2026

È uscito “Quando ti rivedrò”, l’ultimo brano inedito di Gino Paoli. Scritto pensando a Ornella Vanoni, avrebbe dovuto essere un nuovo duetto tra due artisti legati da oltre sessant’anni di musica e vita. Il destino ha trasformato quella canzone in un incontro mancato, ma non per questo meno intenso.

Ci sono canzoni che raccontano una storia e altre che, quasi senza volerlo, finiscono per diventare parte della storia stessa. È il caso di “Quando ti rivedrò”, l’ultimo brano inedito di Gino Paoli, pubblicato il 23 settembre 2026, proprio tra i compleanni dei due artisti: Ornella Vanoni era nata il 22 settembre, Paoli il 23.

La canzone era stata pensata da Paoli per essere cantata insieme a Ornella Vanoni. Un nuovo capitolo di un rapporto artistico e personale cominciato più di sessant’anni fa e segnato da alcuni dei brani più celebri della musica italiana. Ma quel duetto non ha mai potuto essere registrato: Vanoni è scomparsa nel novembre 2025, mentre Paoli è morto nel marzo 2026.

Un duetto rimasto sospeso

L’idea di Paoli era precisa: quella canzone doveva avere la voce di Ornella. La cantante, secondo quanto raccontato dalla moglie del cantautore Paola Penzo, avrebbe atteso con entusiasmo la possibilità di tornare a duettare con lui. L’appuntamento, però, non arrivò mai.

Di fronte alla scomparsa della cantante, Paoli scelse di non affidare la sua parte a un’altra voce. Al suo posto è arrivata la tromba di Paolo Fresu, musicista e amico di entrambi. Il suo intervento non tenta di sostituire Vanoni, ma diventa piuttosto il modo per lasciare nella canzone quello spazio che la sua assenza ha creato.

La scelta assume un significato particolare anche per il rapporto di Fresu con Vanoni. Il musicista aveva infatti suonato durante il funerale della cantante, eseguendo anche brani legati alla sua storia artistica.

Una storia cominciata con “Senza fine”

La vicenda di “Quando ti rivedrò” riporta inevitabilmente alla lunga storia condivisa da Paoli e Vanoni. Un rapporto fatto di musica, affetto, collaborazione e momenti rimasti nella memoria collettiva.

Nel 1961 Paoli scrisse per Vanoni “Senza fine”, uno dei brani destinati a diventare simbolo della cantante e del cantautore genovese. Negli anni successivi arrivarono altre collaborazioni e nuovi incontri, fino a riportare i due artisti ancora insieme sul palco.

Per questo il nuovo brano non rappresenta semplicemente l’ultima composizione inedita di Paoli. Il suo titolo sembra quasi trasformarsi in una domanda rivolta a quella persona con cui avrebbe dovuto condividere ancora una volta la musica.

La musica al posto delle parole

“Quando ti rivedrò” è stata pubblicata nella nuova edizione di “Appunti di un lungo viaggio”, raccolta di Paoli che sarà disponibile dal 25 settembre in doppio vinile e CD, con un nuovo booklet e una stampa tratta da un’opera originale dell’artista.

Il tempismo della pubblicazione rende il brano ancora più particolare: arriva proprio nei giorni dei compleanni dei due protagonisti, quasi a creare un appuntamento simbolico tra due artisti che nella vita non hanno più potuto incontrarsi.

Paoli aveva scritto una canzone pensando a Vanoni. Vanoni non ha fatto in tempo a cantarla. Paoli, pochi mesi dopo, non ha potuto assistere alla sua pubblicazione.

Eppure oggi quelle due figure tornano a incontrarsi attraverso la musica: la voce di Paoli e il suono della tromba di Fresu occupano lo spazio che avrebbe dovuto appartenere alla voce di Ornella.

Il duetto non è mai stato registrato come era stato immaginato. Ma “Quando ti rivedrò” finisce così per raccontare qualcosa di ancora più grande: la possibilità che una canzone conservi un legame anche quando le persone che l’hanno ispirata non ci sono più.

Redazione

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