Bacino del Sarno, al via la gara da 407 milioni: maxi piano contro alluvioni e rischio idraulico
Prende il via uno dei più importanti interventi degli ultimi anni per il bacino del fiume Sarno.
È stata pubblicata la gara per l‘Accordo Quadro quadriennale che darà il via a un ampio programma di riqualificazione ambientale e riduzione del rischio idraulico, con un investimento complessivo di 406,9 milioni di euro, cofinanziato con fondi europei del Programma Coesione Italia 2021-2027 Campania.
L’obiettivo è mettere in sicurezza il territorio entro il 2032, aumentando la capacità di contenimento delle piene e migliorando il deflusso delle acque, così da ridurre il rischio di allagamenti nei centri più esposti.

Il piano interesserà oltre venti comuni del bacino del Sarno, tra cui: Angri, Scafati, San Marzano sul Sarno, Sant’Antonio Abate, Pompei, Castellammare di Stabia, Torre Annunziata, Nocera Inferiore, Pagani, Sarno, Nocera Superiore, Cava de’ Tirreni, Mercato San Severino, Fisciano, Montoro, Solofra, Boscoreale, Boscotrecase, Striano, Poggiomarino, Ottaviano, San Giuseppe Vesuviano e Terzigno.
Gli interventi comprenderanno il dragaggio del fiume e dei canali, il ripristino degli alvei, la manutenzione e il potenziamento delle opere idrauliche esistenti, oltre alla realizzazione e all’ampliamento di vasche di laminazione fondamentali per contenere le piene e migliorare la sicurezza del territorio.
Il bando è suddiviso in sette lotti. Le offerte dovranno essere presentate entro il 25 settembre 2026, con aggiudicazione prevista entro novembre e sottoscrizione dell’Accordo Quadro entro la fine dell’anno.
«Con questa gara parte una grande operazione di rigenerazione ambientale e infrastrutturale che consentirà di mettere in sicurezza il territorio e di proseguire il percorso di rilancio del fiume Sarno», ha dichiarato il vicepresidente della Regione Campania, Mario Casillo.
L’assessora regionale all’Ambiente, Claudia Pecoraro, ha sottolineato come il programma rappresenti «un investimento strategico per la tutela dell’ambiente, della salute dei cittadini e della sicurezza del territorio», evidenziando che tutte le opere saranno realizzate nel rispetto dei criteri di sostenibilità ambientale e resilienza climatica.
Redazione tuttoqui.news