Forum dei Giovani fermo da 4 anni, che succede?
La denuncia di Giuseppe De Prisco, responsabile dipartimento politiche giovanili di Fratelli d’Italia a Nocera Inferiore.
A Nocera Inferiore esiste un problema che sta generando più di qualche dibattito, si chiama Forum dei Giovani. Infatti, l’organismo che dovrebbe rappresentare uno spazio di confronto importante per tutti i ragazzi nocerini interessati alle vicende della città, ritenuta da molti la capitale dell’Agro nocerino-sarnese, è ormai improduttivo da ben 4 anni. Istituito formalmente nel maggio 2004, con un regolamento ancora oggi visibile sul sito del Comune, il Forum ha visto i suoi ultimi atti nel 2021 e nel 2024, che però sono dei semplici aggiornamenti formali del documento di vent’anni prima. Nessuna riunione, nessuna elezione, nessun atto di altra natura.
Giuseppe De Prisco, esponente locale del gruppo giovanile di Fratelli d’Italia, non ci sta. “È inaccettabile che in una città viva e popolosa come la nostra non si sia ancora riusciti a dare vita al Forum, uno strumento che funziona da anni in tanti altri comuni e porta risultati concreti. Tenerlo fermo significa togliere ai ragazzi la possibilità di essere protagonisti della vita pubblica”. Sostiene che il Forum non sia solo uno spazio consultivo, ma anche un’opportunità di confronto e di produzione di idee su ambiti come cultura, sport, formazione, lavoro, inclusione sociale e tempo libero.
De Prisco attacca l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Paolo De Maio, colpevole secondo lui di indifferenza. “Chiediamo risposte chiare e tempi certi sull’iter. Perché, dopo quattro anni, non si è provveduto a convocare le elezioni? Quando i giovani di Nocera potranno finalmente avere un luogo istituzionale dove confrontarsi ufficialmente?”
E ancora “ Il Comune non può più tacere. È tempo di assumersi le proprie responsabilità. Senza i giovani non ci sono crescita e sviluppo. Il futuro di Nocera passa attraverso la partecipazione delle nuove generazioni”.

Domande che vengono sia dai giovani coinvolti in politica sia dagli altri ragazzi della città, che vogliono capire il perché di questo immobilismo quasi ventennale, auspicando di ricevere risposte e atti consequenziali da chi di dovere.
Luca Cavaliere