Fiume Sarno, guerra agli scarichi abusivi: attivo un numero WhatsApp per le segnalazioni
Foto, video e informazioni direttamente dagli cittadini per segnalare episodi sospetti. Il materiale raccolto sarà trasmesso alle autorità competenti
SARNO – Una nuova iniziativa punta a coinvolgere direttamente i cittadini nella tutela del fiume Sarno e nella lotta agli scarichi abusivi. Dopo l’ennesimo sopralluogo sul territorio dell’Agro nocerino-sarnese, è stato attivato un numero WhatsApp dedicato esclusivamente alla raccolta delle segnalazioni.
A darne notizia è il deputato Francesco Emilio Borrelli, che ha annunciato l’avvio del nuovo strumento con un messaggio chiaro: contrastare chi continua a danneggiare il fiume e il suo ambiente.
Il funzionamento è semplice. Chiunque assista a un possibile scarico abusivo o rilevi una situazione anomala potrà inviare tramite WhatsApp fotografie, video e una descrizione dell’episodio, indicando possibilmente il luogo preciso in cui è avvenuto.
Il numero per le segnalazioni
📱 WhatsApp: 334 860 9229
Il materiale ricevuto sarà raccolto e, secondo quanto annunciato, utilizzato per predisporre formali segnalazioni alle autorità competenti, affinché possano essere effettuati gli opportuni accertamenti.
L’iniziativa punta quindi a trasformare i cittadini in sentinelle del territorio. La conoscenza diretta dei luoghi da parte di residenti e frequentatori delle aree attraversate dal Sarno può infatti consentire di documentare tempestivamente episodi che altrimenti potrebbero non essere immediatamente individuati.
Il fiume Sarno continua a rappresentare una delle principali emergenze ambientali del territorio campano. Per anni il corso d’acqua è stato interessato da problemi legati all’inquinamento, agli scarichi e al degrado delle aree circostanti. Il contrasto agli sversamenti illegali richiede controlli costanti e il coinvolgimento delle istituzioni, ma anche la collaborazione di chi vive quotidianamente il territorio.
Il nuovo numero WhatsApp vuole dunque creare un canale diretto per raccogliere informazioni dal basso e portarle all’attenzione degli organi preposti.
L’invito ai cittadini è a documentare eventuali situazioni sospette senza esporsi a rischi, fornendo, quando possibile, immagini e indicazioni precise sulla posizione. Saranno poi le autorità competenti a verificare le segnalazioni e ad accertare eventuali responsabilità.
Una collaborazione tra cittadini e istituzioni che punta a mantenere alta l’attenzione sulla salute del fiume Sarno e sulla tutela dell’intero territorio dell’Agro nocerino-sarnese.
Redazione