DONALD TRUMP: CHI È? L’INDAGINE SUL TYCOON
Facciamo un attimo chiarezza: pensate davvero che Trump abbia a cuore i Cristiani?
Mark Levin, un conduttore della Fox, dipartimento News, durante la festa di Hanukkah alla Casa Bianca nel 2025, ha detto: “Ora è il primo presidente ebreo a ricoprire due mandati non consecutivi” e Trump ha risposto: “È vero”.
Ma non solo, il Tycoon ad oggi è il maggior investitore, lato sionista, nella guerra a Gaza. Infatti, pare che il progetto della Trump Gaza sia più concreto che mai, con dialoghi avanzatissimi tra USA ed Israele per la creazione di questo luxury village sul lungomare che fu abitato dai milioni di palestinesi trucidati.
Beh, allora è ebreo? No, Trump non è, semplicemente.
Trump è l’essenza del nulla, che una volta al potere è violenza, propaganda, negazione, limiti, violazioni. Uno che ha usato Gesù per convincere l’elettorato a votare per lui, che distrugge l’ambiente, che viola i diritti umani, che ha usato se stesso per contrastare satana, ma contemporaneamente ha aperto altre chiese occulte una volta arrivato al potere e, pur essendo, definendosi anzi, contro all’aborto, ha intensificato l’estensione per la pena di morte anche ad alcuni reati minori, con l’ICE autorizzato a qualsiasi violenza verso la popolazione meno bianca di un biondo.
Trump e l’Islam sono amici? Sì.
Infatti, pur contrastando l’islam, a suo dire, è certo il fatto che ha venduto molti asset strategici all’Arabia Saudita e ha favorito l’ingresso del PIF (fondo saudita) nello sport e nell’intrattenimento USA (WWE, UFC, MLS, NFL, NBA).
Quindi perchè contrasta l’Islam? Politica.
I popoli islamici, spesso belligeranti di natura, non comprendono ancora quanto ricco e sfruttabile sia il loro territorio, ma il buon Donald sì, lui lo sa e mette le mani ovunque, come sta facendo anche in Nigeria, dove vuole “difendere i cristiani”.
Il suo popolo elettorale, i MAGA, per ¾ composto da poveri analfabeti armati e per ¼ da ricchissimi creatori di armi e IA, è per la maggiore ebraico e cristiano, quindi composto da persone che appoggiano i suoi piani espansivi, anche solo per la volontà di annientare la religione di Maometto, legittimando inevitabilmente la manovra bellica del Presidente, le cui volontà sono meramente espansionistiche e legate a petrolio, minerali, potere e terre oltreoceano; soprattutto ora che ha perso oltre il 90% del suo mercato internazionale, andato alla concorrente Cinese.
Quindi? L’attacco in Nigeria è all’Isis? Ovviamente no, L’attacco è uno statement, una prova di forza machista del Presidente, il quale vuole far sentire il suo potere, in un momento storico in cui gli States sono deboli internamente ed internazionalmente, sperando di ricavarne approvazione, petrolio e tutto quanto detto sopra. Infatti non parla nè di dialogo nè di pace, bensì bombarda.
Conclusione
Trump non è cristiano, non è ebreo, nè odia l’islam, ma è un uomo capace di vedere soldi a chilometri di distanza e, in pieno stile capitalista, calpesterebbe il cranio di chiunque, bambini inclusi, per raggiungere potere globale e ricchezza ovunque; così com’è stato per il fuoco acceso tra Russia e Ucraina/NATO (già da Biden), tra Cina e Giappone, in Sudan, in Iran, in Iraq e nel 90% delle guerre attualmente in corso.
È amico del Mossad, implicato completamente negli Epstein Files, da lui stesso censurati prima della pubblicazione, vandalo ideologico, personaggio televisivo e perfino wrestler, in quella terra dove tutto vale nulla e nulla vale tutto.
Felice Vicidomini