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Don Alessandro Cirillo saluta San Valentino Torio dopo 19 anni. Dal 1° Ottobre guiderà la chiesa dell’Annunziata ad Angri

Don Alessandro Cirillo saluta San Valentino Torio dopo 19 anni. Dal 1° Ottobre guiderà la chiesa dell’Annunziata ad    Angri
  • PubblicataSettembre 29, 2026

Ci sono sacerdoti che attraversano la vita di una parrocchia e altri che, anno dopo anno, ne diventano l’anima e la colonna portante. È questo il caso di don Alessandro Cirillo, che ha salutato ieri la comunità di San Giacomo Maggiore Apostolo a San Valentino Torio dopo ben diciannove anni di generoso e ininterrotto servizio pastorale.

Un traguardo importante, fatto di volti, di famiglie accompagnate nei momenti di gioia e di prova, di giovani guidati nella crescita e di anziani custoditi con la tenerezza dell’ascolto.

Dal 1° ottobre, don Alessandro lascerà San Valentino Torio per intraprendere un nuovo capitolo del suo ministero ad Angri, portando con sé il bagaglio di un’esperienza umana e spirituale profondamente radicata nel territorio.

Mentre a San Valentino Torio restano impresse le tracce di un «bene seminato» che continuerà a portare frutti, per don Alessandro si aprono le porte di Angri.

L’incarico ufficiale è effettivo dal 1° ottobre 2026 dove Don Alessandro Cirillo, sacerdote originario di Angri, di ritorno in città dopo diciannove anni trascorsi a San Valentino Torio, Cirillo, subentra a Don Antonio Mancuso, che lascerà la guida delle comunità Santissima Annunziata e Santa Maria del Carmine parrocchie angresi per fare ritorno a Sarno.

Anche le istituzioni civili hanno voluto rendere omaggio al sacerdote. Il sindaco Michele Strianese ha espresso profonda stima e affetto a nome dell’intera cittadinanza, sottolineando la preziosa sinergia costruita negli anni tra la comunità civile e quella religiosa, rinsaldata anche durante le prove più dure affrontate fianco a fianco.

Don Antonio Mancuso la comunità locale e i fedeli tutti gli rivolgono l’augurio più sincero di proseguire il cammino pastorale con la medesima forza, passione e fede che hanno contraddistinto questi anni di straordinario apostolato.

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