Dalle radici alla comunità: Angri lancia i suoi primi orti urbani grazie all’Associazione Fondo RisOrto
La terra torna a farsi spazio tra i ritmi cittadini, portando con sé un messaggio di sostenibilità, condivisione e riscatto sociale.
Ad Angri prende ufficialmente il via un’iniziativa che unisce la cura dell’ambiente alla coesione comunitaria: l’Associazione di Promozione Sociale Fondo RisOrto ha pubblicato il bando sperimentale per l’assegnazione dei primi sei orti urbani della città.
Non si tratta semplicemente di piccoli appezzamenti di terreno da coltivare, ma di un vero e proprio laboratorio a cielo aperto pensato per rigenerare il tessuto sociale locale.
Ogni orto, della superficie indicativa di circa 60 metri quadrati e dotato di un apposito impianto di irrigazione, sarà destinato alla coltivazione personale e familiare di ortaggi, fiori ed erbe aromatiche.
Un’occasione concreta per riscoprire il valore dell’autoproduzione e delle pratiche agricole rispettose dell’ecosistema.
Il progetto, fortemente voluto per favorire l’inclusione e lo scambio di esperienze tra generazioni diverse, gode di un valore aggiunto di grande rilievo: gli assegnatari potranno infatti contare sul supporto tecnico-scientifico ed operativo dell’Istituto Professionale Servizi per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale (ProfAgri) di Angri.
Una sinergia virtuosa che unisce la passione dei cittadini alla competenza formativa del territorio.
La natura profondamente inclusiva dell’iniziativa si riflette nei criteri di selezione.
La graduatoria terrà conto delle condizioni personali e familiari dei richiedenti, premiando con punteggi dedicati le persone con disabilità, i nuclei familiari con fragilità, gli anziani e chi si trova in condizioni di disoccupazione o inoccupazione, senza dimenticare l’anzianità di residenza nel comune campano.
È inoltre prevista la figura del “tutor”, un familiare o assistente che potrà affiancare i cittadini più anziani o con disabilità nella gestione quotidiana dello spazio verde.
Il bando è rivolto a tutti i maggiorenni residenti ad Angri.
La gestione degli spazi prevede una fase sperimentale della durata di 12 mesi e un contributo economico di gestione calmierato (90 euro annui o 10 euro mensili, comprensivi delle spese per l’irrigazione) volto a coprire le utenze.
Le domande di partecipazione, redatte sull’apposito modello predisposto dall’associazione, dovranno pervenire entro e non oltre le ore 23:59 del 15 ottobre 2026, tramite consegna a mano presso la sede del ProfAgri in Via Giudici n. 8, oppure via e-mail o PEC agli indirizzi ufficiali del Fondo RisOrto. La posizione esatta dei sei lotti verrà successivamente stabilita tramite sorteggio pubblico.
Coltivare la terra per coltivare la comunità: Angri dimostra che il futuro delle città passa anche (e soprattutto) dalla riscoperta delle cose semplici, condivise e radicate nel territorio.
Allegati Costituiscono parte integrante del presente avviso:
Allegato A – Modello di domanda di assegnazione;
Allegato B – Planimetria dell’area orti urbani;
Allegato C – Regolamento per l’utilizzo degli orti urbani