Dalla sanità alle infrastrutture: il programma elettorale di Dante Santoro
In questi giorni ho avuto la possibilità di intervistare Dante Santoro, attuale consigliere comunale del comune di Salerno e futuro candidato come consigliere regionale delle prossime elezioni in Campania, con il partito Lega Salvini. Insieme abbiamo affrontato una serie di temi: a partire dalla sua candidatura fino a concentrarci sulle tematiche che riguardano la nostra regione, in tutto questo Dante si è mostrato disponibile a delucidarmi ogni punto dell’intervista.
L’intervista è iniziata così:
Qual è il tuo programma elettorale?
“Il mio programma elettorale si basa in primis sul restituire il diritto alla salute ai campani. Ricordiamo che oggi questo diritto è stato negato a milioni di campani, per colpa di una politica prepotente, che ha fatto diventare i nostri ospedali dei comitati elettorali. Mi voglio impegnare al fine che la politica sia fuori dalla sanità.
Dopo di ciò, mi soffermerei su uno dei settori più importanti in Campania, ovvero il turismo. Per me, c’è il bisogno fondamentale di incentivare il turismo con l’aiuto dei servizi accessori del territorio, ad esempio l’aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi è uno dei servizi che possono fare al nostro caso.
Ma non sono da dimenticare le opere di urbanizzazione secondarie come carreggiate e piani di traffico adeguati, che sono indispensabili da installare all’interno del territorio, laddove non sono presenti, per migliorare lo stato di vivibilità dei cittadini che concilia con la vivibilità dei turisti, quando approdono nella nostra regione.
Per lo più è da valorizzare il settore agroalimentare della provincia di Salerno, che rappresenta in questo campo il secondo pil più florido in tutt’Italia e per questo motivo non va trascurato, ma migliorato ancora di più.

Ed infine, fammi dire una cosa, in qualità di romantico, voglio che le grandi maestranze del nostro territorio siano un valore aggiunto. Ci sono ditte che stanno chiudendo per la mancanza di manodopera, e così, ritengo che sia irrinunciabile il valore aggiunto degli artigiani, che devono essere posti nelle condizioni di poter lavorare e perché no, di creare delle nuovi professioni in base alle capacità di ognuno.”
La tua ideologia politica è sempre stata vicina alla destra?
“La mia è un’ideologia che è maturata nel corso del tempo. Diceva Winston Churchill: “Chi ha un cuore grande ha un’infanzia di sinistra, ma chi ha un cervello altrettanto grande, in età adulta è di destra”. Questo è per dirti che quando cresci ti batti per delle tematiche, che non possono essere equivoche.”
Ad esempio?
“Ad esempio io sono per la famiglia. L’Italia è stata grande, perché ha tutelato la prima forma di Stato, che è il nucleo familiare. Oggi questo modello sta saltando, per via di alcune forze politiche, che ci hanno parlato dell’esigenza assurda di non dover mettere più padre o madre sulla carta d’identità, ma genitore 1 o 2… Si è arrivati alla deriva.”
Tornando alla tua candidatura, tu sei di Salerno, giusto?
“Sì”
Allora ti chiedo, c’è un progetto a cui tieni particolarmente per la tua città?
“Io mi ritengo una persona che sa apprezzare le intuizioni di una fazione politica diversa rispetto alla mia, ma credo che sia doveroso fare una critica costruttiva su un certo argomento: le luci d’artista. Le luci d’artista sono state un’ottima intuizione, ma sono state usate per arricchire alcune ditte che per 15 anni hanno guadagnato 60 milioni di euro: un enorme spreco di denaro sinceramente. Io proporrei una scuola artigiana salernitana, specializzata nella progettazione di luci, che è situata a Salerno, ma adopera in tutte le parti d’Italia. Voglio quindi far avanzare l’idea della creazioni delle luci d’artista made in Salerno.
Poi c’è anche un altro progetto a cui tengo, ovvero la depurazione del mare di Salerno, che deve essere fatta in concomitanza con la depurazione del fiume Irno, che è una delle cause dell’inquinamento del mare salernitano.”
Come ben sai l’agro nocerino sarnese ha un grande bacino di utenze e un alto numero demografico, questo per dire che quest’area è una risorsa importante per la nostra regione. Hai qualche idea per migliorarla?
“A mio parere, c’è bisogno di curare e migliorare le strutture di questo territorio e faccio riferimento alle strutture ospedaliere, scolastiche ma anche sportive.”

Ultima domanda: il tuo partito è favorevole ai decreti di ripristino edilizio, ricordiamo il “decreto salva casa” istituito da Matteo Salvini a livello nazionale. Tu a livello regionale saresti disposto a promuovere un decreto simile o anche un condono edilizio, considerato il fatto che abbiamo piani di urbanizzazione ormai obsoleti e qualcosa andrebbe rivisto?
“Naturalmente io sono contrario alle costruzione che sono state fatte senza considerare l’impatto idrogeologico, che hanno causato degli enormi guai all’interno della nostra regione; mentre, sono favorevole a sanare gli immobili difformi facendo pagare delle giuste sanzioni a coloro che li hanno costruiti. In modo tale da dare più spazio ai lavori dei tecnici, di ricavare una nuova entrata nelle casse comunali che sono in crisi e avere in questo modo una visione più pragmatica dell’ambito amministrativo.”
La mia intervista finisce qui, ringrazio il consigliere Dante Santoro e non posso fare altro che augurargli il meglio per il futuro. Ad maiora.
-Luigi De Vivo