COMMEMORAZIONI DELLA GIORNATA DELL’UNITA’ NAZIONALE NELL’AGRO
Il 4 novembre è la Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate istituita inizialmente per celebrare la vittoria italiana durante la Prima guerra mondiale. Così dal 1919 si svolge regolarmente in ogni piazza d’Italia una manifestazione a ricordo dei Caduti per le guerre, con la deposizione di corone di alloro, l’esecuzione della celebre Canzone del Piave e dell’Inno di Mameli. Come a Roma, dove presso l’Altare della Patria il Presidente della Repubblica Mattarella e il Ministro della Difesa Crosetto hanno reso omaggio al Milite ignoto, anche nell’Agro quest’oggi si sono svolte diverse manifestazioni.

A Pagani la cittadinanza si è riunita in piazza Bernardo D’Arezzo, deponendo una corona di alloro al Monumento ai Caduti con la partecipazione di autorità civili, militari e religiose, alla presenza di studenti a cui il Sindaco Lello De Prisco ha ricordato il valore della ricorrenza, sottolineando l’importanza di unità ottenuta grazie al sacrificio di coloro che hanno lottato per la Patria e i valori, parole troppo spesso vilipese e dimenticate. Ha guidato la benedizione solenne pregando per i caduti e per le Forze Armate Don Domenico Petti, viceparroco di San Sisto II.

Anche Nocera Inferiore si è ritrovata in piazza Trieste e Trento, sotto al monumento ai Caduti, onorando il sacrificio di quanti hanno perso la vita in tutte le guerre e di quanti quotidianamente tutelano la libertà, la sicurezza e la democrazia del nostro Paese. Nelle parole del Sindaco Paolo De Maio “la memoria di chi ha combattuto, deve guidarci nel costruire una comunità coesa, responsabile e salda nei valori costituzionali”.

Pompei ha celebrato il 4 novembre con una cerimonia solenne tra fede e memoria. In mattinata dopo un incontro presso il chiostro dell’Istituto Bartolo Longo dove è stata celebrata una messa, l’Assessore Mazzetti e la consigliera Piedepalumbo hanno deposto una corona alla lapide dei Fratelli Cristiani, in segno di riconoscenza per il sacrificio dei cittadini pompeiani che hanno donato la vita per la patria, proseguendo poi per via Sacra, al termine della quale è stata posta un’altra corona al Monumento ai Caduti.

Infine ad Angri, dove a rappresentare l’Amministrazione è stato il Consigliere Del Sorbo (1990), la comunità locale ha partecipato ad un corteo per le principali strade cittadine deponendo tre corone di alloro in tre punti fondamentali della città, concludendo la cerimonia avanti al Monumento ai Caduti in piazza Doria, dove è stata consegnata una medaglia alla memoria ai figli di Santolo Coppola, bersagliere disperso in seguito ad un combattimento nelle lande russe dal dicembre 1942.

Le commemorazioni come quella di oggi hanno il duplice scopo di rendere sempre viva la memoria di quanti si sono sacrificati, spesso costretti a combattere dai potenti di turno, e di rinnegare in qualsiasi momento la guerra, portatrice di ferite insanabili.
Giuseppe Pio Troisi