Il Femminismo Neoliberale: Analizziamolo insieme
Il femminismo moderno è stato influenzato dal capitalismo in vari modi. Alcuni punti di contatto, infatti, includono la cooptazione del movimento femminista, la mercificazione del femminismo e l’influenza dei media dominati dal capitalismo.
Praticamente oggi, il femminismo non è più l’autodeterminazione femminile circa un progetto di parità, ma la necessità di estendere i tasselli del mosaico capitalista anche al “gentil sesso“.
Praticamente non si va verso l’uguaglianza tra i generi (disparità esacerbata ulteriormente nel 20esimo secolo dagli USA, chi altri?) ma di porli l’uno contro l’altro per alimentare e, probabilmente, legittimare episodi di violenza, ora più frequenti.
Parliamo anche della maternità: una donna oggi DEVE scegliere tra una prole o la carriera e questo pacchetto viene venduto commercialmente come “libertà individuale e autodeterminazione femminile” e non come ciò che è realmente: “tutela unica per il padrone capitalista a cui serve una donna schiava e succube dell’economia imperante, dove essere madre non è e non deve assolutamente essere contemplato”.
La filosofa Nancy Fraser sostiene che il femminismo sia stato cooptato dal capitalismo e trasformato in un movimento che si concentra poco sull’uguaglianza di genere, affinchè questi sia all’interno del sistema capitalistico, piuttosto che contro. Questo ha portato a una focalizzazione sull’individualismo e sulla competizione, piuttosto che sulla solidarietà e la giustizia sociale.
Aggiungiamoci anche che lo stesso padrone ha deciso che l’uomo non può essere fragile e che essere possessivi è normale ed eccolo, ragazzi, il cocktail fatale.
I Dati italiani per un “vero progetto paritario”:
– La Legge di bilancio 2023 ha stanziato 20 milioni di euro per il sostegno all’imprenditorialità giovanile e femminile in agricoltura in Italia (fondi ancora non verificabili però)
– Il Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità è stato incrementato di 4 milioni di euro per il 2023 e di 6 milioni di euro annui a decorrere dal 2024.
– Fondimpresa, un fondo costituito da Confindustria, CGIL, CISL e UIL, ha finanziato 1.044 piani per 77 milioni di euro, coinvolgendo 1.144 aziende e oltre 10.000 lavoratori per 396.000 ore di formazione.
La Critica:
Il femminismo neoliberale è stato criticato per aver assolutizzato la critica del sessismo culturale, mentre le circostanze richiedevano una attenzione nella critica dell’economia politica. Questo ha portato a una focalizzazione sull’individualismo e la competizione, piuttosto che sulla solidarietà e la giustizia sociale.
In sintesi, il femminismo moderno è stato influenzato dal capitalismo in vari modi e alcuni critici sostengono che questo ha portato a una focalizzazione sull’individualismo e sulla competizione, piuttosto che sulla solidarietà e la giustizia sociale, corrompendo le basi di quello che era un movimento legittimo e paritario, egualitario e vivo, rendendolo oggi una versione nazificata e commerciale, spesso distante anni luce dai problemi reali, ancora oggi non affrontati dal sistema capitalista occidentale, di cui la sinistra è vittima e complice.
Lasciando spazio ai vari Only Fans, quote rosa, abbinamenti “obbligatori” (anche nelle liste elettorali) e movimenti definiti woke, ma che sono soltanto l’estensione di un sistema che risponde al “dividi et impera” pro-global, ha inoltre irrigidito il dogma secondo il quale il maschilismo è tutto ciò che è anticapitalista, mentre queste iniziative sono viste come “atti di ribellione verso il machismo”.
Che sia chiaro, non ho nulla contro Only Fans e contro la libertà individuale dei singoli, semplicemente analizzavo il sistema che vuole creare dibattiti laddove ci vorrebbe cooperazione, con il pretesto bigotto della morale, piuttosto che con il pretesto liberale della commercializzazione di tutto, vita privata inclusa.
Felice Vicidomini