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CHIUSO IL GIUBILEO, INIZIA LA SPERANZA

CHIUSO IL GIUBILEO, INIZIA LA SPERANZA
  • PubblicataGennaio 7, 2026
Il logo del Giubileo della Speranza

Con la cerimonia di chiusura della Porta Santa della Basilica di San Pietro, si è concluso ieri il Giubileo ordinario dedicato alla speranza. L’evento vanta diversi primati, tra cui quello evidente di aver visto la presenza di due pontefici: il primo, Francesco, che ha aperto le celebrazioni la sera del 24 dicembre 2024 e il successore, Leone XIV, che ha chiuso l’Anno Santo il 6 gennaio 2026. Anche il flusso di pellegrini è destinato ad entrare nei record: oltre 33 milioni si sono recati a Roma da oltre 180 paesi del mondo nel primo giubileo dell’era social (mentre nel 2000 furono “appena” 25 milioni), in una città che ha investito imponenti risorse finanziarie per la sicurezza di fedeli, oltre ai consueti turisti che annualmente visitano la Città eterna. Anche le infrastrutture attese da anni hanno avuto un impulso significativo, con restyling o nuove aperture di stazioni della metropolitana, rigenerazioni di parchi e restauri di edifici storici. Imponenti i sistemi di sicurezza adottati, totalmente gestiti dall’Italia che garantisce la protezione della Santa Sede, senza alcun incidente di percorso.

Papa Leone XIV chiude la Porta Santa in San Pietro – foto REUTERS

Anche la Diocesi di Nocera Inferiore-Sarno, che ricalca il territorio dell’Agro sarnese-nocerino, ha vissuto un anno di cammino sinodale con l’istituzione di alcune chiese giubilari, ovvero luoghi di culto dove è stato possibile ottenere l’Indulgenza plenaria, partendo dalla Cattedrale di San Prisco a Nocera Inferiore il 29 dicembre 2024 fino alla Concattedrale di San Michele Arcangelo a Sarno, il 28 dicembre 2025.

Il logo della Diocesi di Nocera Inferiore-Sarno per l’Anno Santo 2025

Due sono stati gli eventi che come chiesa diocesana l’Agro ha vissuto: il pellegrinaggio diocesano a Roma lo scorso 4 giugno, una delle prime uscite del nuovo Pontefice, e l’altro ancor più emozionante, l’Udienza col Papa e l’inaugurazione del grandioso Presepe “Tu scendi dalle stelle” in piazza San Pietro lo scorso 15 dicembre, un racconto corale di fede, storia e identità del nostro territorio che ha ricevuto sinceri apprezzamenti da tutto il mondo.

Papa Leone XIV avanti al Presepe “Tu scendi dalle stelle” offerto dalla Diocesi di Nocera Inferiore-Sarno per il Natale 2025

Nell’omelia di chiusura del Giubileo diocesano, il Vescovo Giuseppe ha esortato questa terra a costruire “insieme la Civiltà della Speranza, dove dignità, libertà, libertà religiosa, rispetto, gentilezza, possano circolare liberamente e permettere ad ognuno di esprimere il dono ricevuto da un Altro, ma sempre dato per il bene comune”, questa nostra terra, l’Agro sarnese-nocerino, assai difficile e complessa.

Giuseppe Pio Troisi

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