La cannabis: un tema complesso
L’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) ha stabilito una dose giornaliera sicura di cannabidiolo (CBD) negli integratori, ma il messaggio è chiaro: il CBD non è un prodotto innocuo.Con un livello provvisorio di sicurezza di 2 mg al giorno per un adulto di 70 kg, l’EFSA sottolinea che la sicurezza del CBD non può essere garantita per le persone sotto i 25 anni, le donne in gravidanza e in allattamento, per coloro che assumono farmaci e per chi hà patologie renali o a carico del fegato.
La verità è che il CBD è un tema complesso e ci sono ancora molte lacune nei dati scientifici. L’EFSA ha ribadito che esistono incertezze sugli effetti del CBD proprio su fegato, in più sul sistema endocrino, sistema nervoso e sistema riproduttivo.
È importante essere consapevoli di questi rischi e prendere decisioni informate sull’uso del CBD. Se stai considerando l’uso di prodotti a base di CBD, consulta un medico o un esperto sanitario per discutere i potenziali benefici e conclamati rischi.
Punti chiave:
– La sicurezza del CBD non è garantita per tutti
– Ci sono lacune nei dati scientifici sugli effetti del CBD
– Consulta un medico o un esperto sanitario prima di usare prodotti a base di CBD
ATTENZIONE PERÒ: Il CBD potrebbe essere più pericoloso di quanto pensiamo! È giusto informare sui rischi per la salute e sull’attuale illegalità della marihuana nelle sue forme.
Felice Vicidomini