Un nuovo studio (a.D. 2025) ha rilevato la presenza di bisfenolo A (BPA) in tutti i ciucci per neonati testati, compresi quelli etichettati come “BPA free“. I livelli di BPA superano fino a 1.900 volte i limiti di sicurezza per i neonati.

I problemi del BPA
Il BPA è un interferente endocrino che può alterare il delicato equilibrio ormonale dell’organismo, anche a dosi minime. L’esposizione precoce al BPA è stata collegata a problemi di salute come:
– Problemi di memoria e apprendimento
– Maggior rischio di obesità e diabete di tipo 2
– Disturbi cardiovascolari
– Interferenze con lo sviluppo riproduttivo
La fonte della contaminazione
La fonte principale di contaminazione è lo scudo rigido in plastica del ciuccio, che rilascia BPA quando entra in contatto con la saliva del bambino.
Cosa fare
Per ridurre l’esposizione al BPA, i genitori possono:
– Evitare di scaldare ciucci e biberon nel microonde
– Controllare regolarmente lo stato dei ciucci e sostituirli quando mostrano segni di usura
– Preferire materiali alternativi come il silicone medico di alta qualità
– Limitare l’uso di contenitori in plastica per alimenti e bevande

È importante, però, notare che lo studio non ha analizzato ciucci in vendita in Italia, quindi non è possibile sapere se la situazione sia sovrapponibile anche ai prodotti presenti sul nostro mercato. I Paesi analizzati per questo studio sono provenienti da Germania, India e Cina, con un esito raccapricciante (100%).
Felice Vicidomini