Caricamento…
Attualità Sanità

BISFENOLO E NEONATI, È POSSIBILE EVITARE PROBLEMI AI NOSTRI FIGLI?

BISFENOLO E NEONATI, È POSSIBILE EVITARE PROBLEMI AI NOSTRI FIGLI?
  • PubblicataFebbraio 7, 2026

Un nuovo studio (a.D. 2025) ha rilevato la presenza di bisfenolo A (BPA) in tutti i ciucci per neonati testati, compresi quelli etichettati come “BPA free“. I livelli di BPA superano fino a 1.900 volte i limiti di sicurezza per i neonati.

I problemi del BPA

Il BPA è un interferente endocrino che può alterare il delicato equilibrio ormonale dell’organismo, anche a dosi minime. L’esposizione precoce al BPA è stata collegata a problemi di salute come:

– Problemi di memoria e apprendimento

– Maggior rischio di obesità e diabete di tipo 2

– Disturbi cardiovascolari

– Interferenze con lo sviluppo riproduttivo

La fonte della contaminazione

La fonte principale di contaminazione è lo scudo rigido in plastica del ciuccio, che rilascia BPA quando entra in contatto con la saliva del bambino.

Cosa fare

Per ridurre l’esposizione al BPA, i genitori possono:

– Evitare di scaldare ciucci e biberon nel microonde

– Controllare regolarmente lo stato dei ciucci e sostituirli quando mostrano segni di usura

– Preferire materiali alternativi come il silicone medico di alta qualità

– Limitare l’uso di contenitori in plastica per alimenti e bevande

È importante, però, notare che lo studio non ha analizzato ciucci in vendita in Italia, quindi non è possibile sapere se la situazione sia sovrapponibile anche ai prodotti presenti sul nostro mercato. I Paesi analizzati per questo studio sono provenienti da Germania, India e Cina, con un esito raccapricciante (100%).

Felice Vicidomini

Condividi ora:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *