“ASPETTANDO LE REGIONALI” – IL SECONDO INCONTRO
Grande iniziativa dei ragazzi di “Tutto qui” che ancora una volta si sono dimostrati attivi sul territorio e hanno messo su un secondo incontro di “Aspettando le regionali”. Un format che riesce ad aggregare persone, a farle discutere e confrontarsi sulle varie questioni politiche: la politica vicina al popolo e il popolo vicino alla politica, un rapporto che si interseca e che cerca di trovare una svolta in un periodo di crisi elettorale, in cui le persone non vanno più a votare. L’incontro avvenuto il 30 Ottobre scorso, ha visto la presenza di quattro candidati ospiti: Giuseppe Iozzino per il M5S e Federica Fortino per il PD da una parte, dall’altra, invece, Giuseppe Del Sorbo per Noi Moderati e Tonia Lanzetta per Forza Italia; con al centro il moderatore Luigi De Vivo, studente di lettere, e Carmen Fattoruso per i saluti dell’amministrazione comunale.

Dopo gli iniziali saluti della consigliera Fattoruso, ha preso inizio la discussione politica con il moderatore che ha voluto anteporre al dibattito regionale una parentesi sul piano internazionale per capire qual era la posizione dei candidati sulla guerra in Medio Oriente. Successivamente si è entrati nel vivo del dibattito con una domanda sull’autonomia differenziata e da qui è partita la divergenza di pensiero tra destra e sinistra, con Tonia Lanzetta (Forza Italia) che parlava di possibilità importante per la nostra regione per curare gli aspetti territoriali, che da Roma non vengono concepiti; tutt’altra idea era quella del pentastellato Giuseppe Iozzino, che considerava la legge un ostacolo per la crescita della regione e un modo per allargare ancor di più il divario tra nord e sud.


Discorso intenso e pieno di significato da parte del consigliere Del Sorbo per quanto riguarda i giovani, sottolineando il ruolo degli studenti caregiver: quelli che prestano un servizio di assistenza per un malato senza retribuzione, e perciò il bisogno di fare di più nei loro confronti. Altrettanto importanti le parole dell’assessore Fortino, che ha ricordato i fondi che sono stati stanziati per i giovani da parte della regione negli ultimi anni proprio per inserire questi ultimi nel mondo lavorativo. Non sono mancati infine i commenti spigolosi sulla figura del candidato alla presidenza della regione Campania, con una scuola di pensiero diversa da destra a sinistra a seconda se si parlasse di Fico o di Cirielli. In più si è aggiunta la partecipazione del pubblico, che ha interagito ponendo diverse domande ai candidati, i quali non si sono sottratti dal rispondere, anzi hanno apprezzato appieno l’intervento della platea.


La conclusione di questo dibattito pronunciata dal moderatore è stata quella di invitare il pubblico ad immedesimarsi nella storia del “Barone rampante” di Italo Calvino, in cui il protagonista ad un certo punto della sua vita decide di andare a vivere su un albero e di iniziare a vedere le cose da un altro punto di vista. Perciò l’invito era di salire tutti su quest’albero figurativo per iniziare a guardare le storie, i fatti politici e non, da un’altra prospettiva per avere una visione delle cose più attenta.

–Luigi De Vivo