Angri ricorda l’eroico sacrificio del Brigadiere D’Anna nel 50esimo anniversario
ANGRI – Una città intera si è stretta attorno alla memoria di un eroe. Nel cinquantenario dalla morte, Angri ha reso un commosso e solenne tributo al Brigadiere dei Carabinieri Gioacchino D’Anna, medaglia d’oro al valor civile e d’argento al valor militare, barbaramente ucciso l’8 settembre 1975 mentre, da civile e fuori servizio, tentava di impedire una rapina, dimostrando uno straordinario senso del dovere e un coraggio che lo ha portato al sacrificio supremo.
Le commemorazioni, iniziate lo scorso anno con l’intitolazione della Caserma dei Carabinieri della città, hanno avuto il loro momento più alto e simbolico ieri con l’apposizione di una targa commemorativa in via D’Anna, nel preciso luogo in cui, mezzo secolo fa, il Brigadiere fu ferito a morte mentre, sprezzante del pericolo, cercava di disarmare i due rapinatori. Un gesto di altissimo valore civile che ha segnato indelebilmente la comunità angrese.



Alla toccante cerimonia, carica di emozione, hanno partecipato la vedova Carmela Mirra e i figli, custodi di un ricordo privato che è diventato patrimonio collettivo di esempio e valore. La città, rappresentata dalle sue istituzioni e da una folla partecipe, si è infatti raccolta per onorare un figlio che ha lasciato un segno profondo nella sua storia.
Dopo la deposizione della targa, le celebrazioni sono proseguite con una solenne funzione eucaristica nella Collegiata di San Giovanni Battista, un momento di raccoglimento e preghiera in ricordo del Brigadiere e dei suoi ideali di servizio.
La giornata della memoria si è conclusa in serata nei giardini di Villa Doria con un evento di straordinaria rilevanza emotiva e istituzionale: il concerto della Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri, diretta dal Maestro Maggiore Massimiliano Ciafrei. L’esibizione, di altissimo livello, ha incantato il pubblico con un repertorio che spaziava dai grandi classici di Ponchielli e Suppè alle colonne sonore di Morricone, dalle melodie di Modugno fino ai grandi successi della tradizione napoletana e internazionale, in un viaggio musicale appassionante.
Un momento particolarmente intenso ha chiuso la serata: l’esecuzione dell’Inno d’Italia, eseguito con maestria mentre il pubblico, in un silenzio carico di rispetto e orgoglio, si alzava in piedi per un doppio omaggio: alla Patria e all’eroico sacrificio del Brigadiere D’Anna.


La cerimonia ha visto la presenza di numerose e alte autorità civili e militari, a testimonianza della profonda riconoscenza verso l’eroe. Tra gli altri, erano presenti il Generale Francesco Gargaro, neo comandante della Legione Carabinieri Campania, il Generale di Divisione e concittadino Arturo Guarino, il Comandante Provinciale Colonnello Filippo Melchiorre, il Comandante del Reparto Territoriale Tenente Colonnello Gianfranco Albanese, e il Comandante della Stazione di Angri Luogotenente Andrea Cinque.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto dal sindaco ai familiari, a tutti i cittadini, ai sindaci presenti, al Presidente Alfonso Lambiase, alla Polizia Locale con il Comandante Anna Galasso e alle associazioni di volontariato per l’ordine pubblico.
Quella di ieri non è stata una semplice cerimonia di ricordo, ma una potente riaffermazione dei valori di legalità, coraggio e dedizione al bene comune che l’azione del Brigadiere D’Anna incarnò fino all’estremo sacrificio. Valori che Angri si impegna a custodire e a tramandare alle future generazioni, perché il suo esempio continui a vivere.
Giuseppe Pio Troisi