Dal 1° al 30 novembre 2026, l’aeroporto internazionale di Napoli Capodichino rimarrà completamente chiuso al traffico aereo per consentire importanti interventi di manutenzione straordinaria alla pista di decollo e atterraggio.
Durante l’intero mese di stop, la gestione del traffico aereo campano subirà una profonda riorganizzazione: le principali compagnie aeree operanti su Capodichino trasferiranno temporaneamente le proprie rotte sullo scalo di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento (QSR).
Le compagnie e le rotte trasferite a Salerno
Il trasloco temporaneo coinvolgerà sia voli di linea verso i principali hub europei ed extra-UE, sia collegamenti charter e low cost. Tra i vettori già confermati in operatività a Salerno figurano:
- Iberia: collegamento giornaliero per Madrid;
- Flydubai: volo giornaliero per Dubai;
- easyJet: rotta per Milano Malpensa (con raddoppio giornaliero in alcune date);
- Eurowings: rotte verso Düsseldorf e Stoccarda;
- Transavia e Transavia France: voli diretti per Amsterdam e collegamento giornaliero con Parigi Orly;
- Vueling: rotta per Barcellona;
- Luxair: collegamento con il Lussemburgo;
- Neos: rotta a cadenza settimanale (domenica) verso Sharm El Sheikh.
In incertezza rimane al momento la posizione di ITA Airways per la tratta Napoli-Milano Linate: le prenotazioni sul sito ufficiale della compagnia risultano sospese per la durata dei lavori.
Avviso per i passeggeri
Tutti i viaggiatori in possesso di un biglietto aereo con partenza o arrivo a Napoli nel mese di novembre sono invitati a verificare con attenzione lo stato della propria prenotazione tramite i canali ufficiali o le app delle singole compagnie. Per molti voli la partenza è stata automaticamente reindirizzata sull’aeroporto di Salerno (codice IATA: QSR).
Banco di prova per lo scalo di Salerno
Per la struttura di Salerno Costa d’Amalfi, riaperta di recente al traffico commerciale, la chiusura di Capodichino rappresenterà un test operativo di primaria importanza. Oltre a garantire la continuità dei servizi e limitare i disagi per i passeggeri in Campania, l’incremento temporaneo dei volumi consentirà di valutare la capacità ricettiva dello scalo in vista di una sua futura espansione sul mercato dell’aviazione commerciale.
Redazione